Per non dimenticare le tante baggianate uscire dalla bocca di sto deficiente

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Per non dimenticare le tante baggianate uscire dalla bocca di sto deficiente
Tante persone sembrano vivere lo "schierarsi" come la necessità di pugnalare qualcuno. Altre scelgono la strada più facile o quella suggerita, molti vorrebbero pacificare il globo e scelgono secondo livelli di coscienza.
Quello su cui ho messo la mia attenzione sono coloro che non partecipano, chiamiamoli così, perché in realtà anche una non-scelta è una scelta, per cui su questo piano non hanno alcun senso.
Il non schierarsi non è sempre sinonimo di saggezza o di liberazione. Oltre al fatto che la storia del “Vivi e fatti i cazzi tuoi” ha ormai virato verso deformazioni di indifferenza e parossismi di alienati. Col tempo è diventato il paradigma dell’Io prima di tutto, che oggi veste i panni dell’Io contro tutti. Ovvero di separazione.
Pensare “non è affare mio” di fronte a certi momenti comunitari vuol dire tirarsene fuori, perché vi è una distorsione del concetto di libero arbitrio e di libertà personale (ritengo che il primo sotto una certa coscienza nemmeno esiste, ma sono considerazioni del tutto personali).
Entrambi i pensieri oggi non sono applicabili perché la neutralità realizza i piani del subdolo tanto quanto la guerra contro il prossimo.
Riporto questa citazione che fa chiarezza sul lato distruttivo del paraculismo.
"Per il Diavolo la non dualità è non schierarsi mai, anche nelle circostanze in cui le ragioni pendono tutte o nella maggioranza da una parte piuttosto che dall’altra. Il Diavolo non sempre separa e divide! Il Diavolo unisce ciò che non deve essere unito, il Giusto con l’Ingiusto che non si pente delle sue azioni, o Non Rettificabile. Il Diavolo è un grandissimo paraculo e tutti i discorsi legati al non schierarsi sempre e comunque anche quando sarebbe necessario far sentire la propria voce sono sempre legati a lui, che sguazza nella menzogna e nella frode. Che il tuo sì sia sì e il tuo no un no, il resto viene dal Diavolo".
But this we may be sure of, that if many were ungodly among the Jews, the number was far greater among the Gentiles. If few were saved in the green tree, alas, how much fewer must have been saved in the dry!
J.C. Ryle
Eccezioni esistono E infine ci pensa la natura #greenpass #pass https://www.instagram.com/p/CVN0yQgMi0B/?utm_medium=tumblr
PER I FAVOREVOLI AL GREEN PASS
Un giorno ti presenti al cinema col tuo bel greenpass, ma il lettore non lo accetta. Riprovano, nulla, non lo rileva. Non vedi il film. Ti incazzi. La mattina dopo vai nella farmacia dove ti hanno fatto il greenpass, anche il farmacista non riesce a capire cosa non va nel tuo passaporto verde. Allora vai all’USL. E loro vedono che c’è un blocco nel tuo greenpass e ti dicono di rivolgerti al Comune. E lì scopri cos’è successo. “Lei signore, non ha presentato la dichiarazione dei redditi!” “E questo cosa c’entra col greenpass?” “Con l’ultimo DPCM è stato inserito il blocco fiscale nel green pass!” Allora chiami il tuo commercialista, lo insulti, gli dici che hai il green pass bloccato. Il poveretto in 24 ore ti presenta la dichiarazione, ti paga l’F24. Quindi ritorni al Comune, ma ancora il greenpass non si sblocca. L’impiegata consulta la tua scheda nel suo computer: “Signore, mi risulta che lei non ha ancora pagato una multa per divieto di sosta...” Allora resti di merda. Cominci a capire perchè i governi dei conti e dei draghi insistevano tanto per abituarti a vivere con un passaporto verde. E tu che credevi davvero che lo facessero per il tuo bene, perchè tenevano alla tua salute, e invece ti hanno fottuto. Grazie alla tua accondiscendenza, al tuo egoismo, ci hanno fottuti tutti!
Forse a quel punto ti renderai conto che quelle persone che gridavano in piazza “No green pass!” non erano così coglioni come tu credevi.
- Dal Web.
Se vai in hotel albergo o b&b sei obbligato a mostrare il documento e viene pure registrato, se compri una SIM favorisci il documento e viene pure registrato.
Quindi non fare il cacacazzo appellandoti a privacy o violazione della libertà se devi mostrare la patente o la CI insieme al greenpass al cameriere, per avere la certezza che sei Ugo e non Samantah.
LOTTA CON I ViVi! Costituzione italiana art32.2°comma LA LEGGE NON PUÒ IN NESSUN CASO VIOLARE I LIMITI IMPOSTI DAL RISPETTO DELLA PERSONA SE CAPISCI IL DRAMMA NAZISTA CHE INCOMBE, LOTTA CON NOI ViVi ! CERCA SU TELEGRAM 👉 ENTRA IN V_V #ViVi #DittaturaNaziSanitaria #Norimberga2 #NoGreenPass #GovernoCriminale #cartellos #vaccinoobbligatorio #tamponeobbligatorio #greenpassobbligatorio #nopass #greenpass #nogreenpass #libertà (presso Torino) https://www.instagram.com/p/CbaLGbZMkBj/?utm_medium=tumblr
L’altro giorno mentre stavamo mangiando al ristorante di cucina romana Francesco mi ha chiesto cosa pensassi del GreenPass. Adesso io non ne parlo mai con nessuno di quello che penso di queste mosse politiche, perchè penso che tutto sia più complesso di come sembra a noi e poi anche che tutto è effettivamente così come sembra e quindi ultimamente per sentirmi piccola e insignificante nei confronti di tutto l’universo penso a Bohr, che a ventitrè anni, mentre era a curarsi dall’asma su un’isola, una notte che non riusciva a dormire s’è messo su uno scoglio di fronte al mare e ha avuto l’illuminazione per studiare e scoprire poi “l’operazione matematica” che ci spiega come si muovo gli elettroni o per carità uno dei passi che ci hanno condotto a scoprire altre cose utili, ma ancora in corso di studio. Ventitrè anni, un po’ come dice Bergonzoni, questi son geni, quelli che ti piazzano davanti una roba che prima non c’era e adesso c’è. Di fatto noi l’elettrone sappiamo che salta, ma quello che fa per davvero nel mentre tra un salto e un altro non lo sappiamo bene, magari fa come noi che nel frattempo puccia la carota nell’humus o un giro in bici in centro, che ne sapete, mica che avete visto mai la puntata di rick & morty in cui gli si rompe la batteria della navicella, l’universo che aveva intrappolato nella batteria s’era messo in sciopero, perchè Rick aveva intrappolato nella batteria un intero universo che lavorava al suo servizio, ma a sua volta quell’universo ne aveva creato un altro dentro di se che lavorava al proprio servizio and so on fino ad infiniti universi, quindi boh, magari l’atomo è un universo dentro l’universo e noi siamo gli atomi di qualcuno, come dice Gipi, che non siamo altro che le pulci di un cane e a nostra volta abbiamo le nostre pulci. Che ne sapete? Il green pass è una grandissima cazzata, non sono novax e non lo è tutta la gente che etichettate come novax, ho fatto il vaccino e mostro il GP ogni volta che entro in azienda, mi paice? No. Ho fatto il vaccino in scioltezza? No di certo, non prendiamo sottobanco il momento storico che stiamo vivendo, perchè se vi sentite forti nell’affermare “che cosa vuoi che sia?” con me non ci fate bella figura. Credo nella scienza? Sì. La scienza è infallibile? No. È try and error. Phoebe in una puntata di Friends ebbe un alterco con Ross che era un addetto della scienza, un paleontologo che credeva ciecamente nell’evoluzione della specie, mentre Phoebe si prendeva la libertà di dubitare, non che fosse creazionista, ma lasciava aperte le possibilità. Voi direte, è scema. No. Prima di Galileo tutti credevano che la terra fosse piatta, poi non più. Anche la “scienza” ha addrizzato il tiro di molte cose in corso d’opera e ci vuole più coraggio ad affermare questo che a dire che ha sempre ragione. Io ho fatto il vaccino non perchè non ne avevo paura, resto pur sempre tra quella fetta di umanità in prima fila in questa prima volta della storia e che vi piaccia o no siamo stati i primi in assoluto per certi versi e un po’ quando mi hanno bucato ho pensato “vabbene, non fa niente, tanto è improbabile che mi accada qualcosa”. Io ho fatto il vaccino nonostante e non perchè. Ho fatto il vaccino perchè, come punto infinitesimo nella storia dell’universo intero io ho l’obbligo morale di lasciare questo posto migliore di come l’ho trovato affinchè sia un posto accogliente per chi viene dopo. Fine. La politica e i media hanno fatto una grandissima confusione nell’instillare terrore nella gente e chiaramente sarebbe stato evitabile, ma niente di quello che hanno dovuto gestire è facile e adesso però siamo al buon 80% dei vaccinati sui vaccinabili e ci si comporta come se fossimo degli squadristi a cercare il colpevole di notte per prenderlo a bastonate e poi chiamate gli altri fascisti. Chiedere e parlare con la gente per smettere di giudicare, ragionare ed aiutare invece di colpevolizzare poi per quale motivo? Chi vi credete di essere? Ebbene non siete nessuno. Il greenpass non serve ad un cazzo, il diritto al lavoro è costituzionale e se il vaccino non è obbligatorio io ho diritto di entrare in azienda per lavorare. Punto. Ne faccio una lotta quotidiana? No. Discuto con chi non ha il greenpass? No. Fossimo in tre vaccinati su 56milioni ok il discorso sarebbe diverso, ma guarda caso non è così. Altro discorso è renderci davvero conto delle mosse politiche effettive che si stanno delineando e poi davvero avere timore del greenpass, che a me questo governo non m’è mai piaciuto, ma anche qui, sarà un mio problema quando effettivamente diventerà un mio problema, non prima e non dopo. Siamo un briciolo di polvere minuscola che vaga per un brevissimo tempo in uno spazio tempo di cui abbiamo davvero in minima parte coscienza, se volete liberarvi del problema dei no vax e dei no green pass e del cazzo che ve se frega, allora liberatevi di voi stessi, vi consiglio di liberarvi del corpo, diventare finalmente energia che i problemi davvero importanti evidentemente vi sono sfuggiti di mano.