Se ci pensiamo bene, ‘odiare’ è una parola grossa. Penso di non aver mai odiato qualcuno, ma intendo odiare nel vero e proprio senso della parola. Pensavo di non riuscire ad odiare qualcuno, ma non è così. C’è una persona, se tale si può definire, che merita tutto il mio odio, purtroppo quella persona sono costretta a chiamarla “padre”. Anche se in realtà per me non lo è. Ok, sono nata grazie a lui, ma non è stato in grado di crescermi, di proteggermi e di ascoltarmi. Sono dovuta crescere imparando a difendermi da lui, da sola. Non capisco il senso di alzare le mani ad un essere umano, è inutile, non ce n’è il bisogno. Con le persone bisogna parlare, non picchiarle.
L’unica cosa di cui si preoccupa è l’apparire un uomo per bene agli altri, ma gli altri non sanno come mi tratta, come CI tratta.. per lui è tutto completamente normale. Vorrei scappare via e non tornare mai più, ma ho troppa paura.. paura di LUI..










