Caro diario ti scrivo perché ho paura e non me ne vergogno, ho paura di me stessa, di non essere accettata. Paura dei ricordi, di ciò che ho passato e ho paura dell’ansia perché non mi lascia, ho paura di non essere abbastanza, è strano che a vent’anni abbia paura del tempo paura di buttarmi nel vuoto che ho dentro. Che stupida, al mondo siamo un numero ma forse ciò che ho passato mi ha reso unica e ho paura di restare ancora sola, di nuovo in una stanza con il male in sottofondo e ho paura di parlare,paura di amare, paura di non essere capita a questo mondo. Caro diario ti scrivo perché ho paura e non me ne vergogno perché in fondo sai che dalla paura nasce il coraggio e dal coraggio che ho portato avanti un sogno. Ho paura sai di perdere treni, perdere persone ho paura di perdermi tra gli sbalzi di umore.Ho paura della morte perché amo la vita penso che amarla in fondo sia l’unica via d’uscita e come posso fidarmi di qualcuno se ho paura e non l’ho detto mai a nessuno.Ma che stupida, forse non sono l’unica a urlare al mondo che ho paura. E ora che passa il coraggio ha cancellato l’ansia sono uscita ora dalla mia stanza, ma ogni tanto io ancora ho paura. Caro diario ti scrivo sull’ultimo foglio perché ho paura e non me ne vergogno dalla paura nasce poi il coraggio e ce l’ho messo in tutto quello che ho fatto.
















