Appena mi sono messa a letto sono crollata ieri. Zero incubi.
Ho sognato di assistere dal vivo alla puntata di xFactor con ospiti Lorenzo Fragola e Charlize Theron che suonava moltissimi strumenti e cantava angelicamente. Mi sono poi svegliata alle sette e dopo essermi riaddormentata ho fatto un altro sogno. Camminavo per strada con mia mamma, mia zia e mia sorella e dicevo a mia zia “la gente litiga con me e io neanche lo so” riferendomi alle cattive occhiate che mi lanciano ultimamente.
Ho dormito un sacco. Mi sono svegliata in continuazione in mattinata perché papà stava aggiustando delle cose in bagno e lo sentivo lavorare. Mi sono alzata in definitiva alle undici, colazione leggera e ho sistemato casa. Ho aiutato papà a cambiare dei tubi sotto al lavabo della cucina. Non ho fatto molto, mi ha chiamata per farmi vedere, per farsi passare gli oggetti e aprire i rubinetti. Sa che da curiosa mi piace vedere e fare queste cose, anche per imparare a far le cose da sola. A pranzo zero sgarri. Nel pomeriggio babbo ha riposato a letto mentre io ho visto un sacco di ricette in tv. Voglio diventare bravissima in cucina. Dopo essermi lavata sono andata da mamma con papà. Lola ci ha riempiti di bacetti. Mi sono messa sul divano a guardare la tv con mamma e papà che faceva le carezze a Lola seduta su di lui. Intanto abbiamo anche ordinato i panini e alle otto siamo tornati a casa. Alle nove meno qualcosa abbiamo cenato. Il driver che mi ha consegnato i panini è stato gentilissimo e gli ho lasciato cinque stelle nella recensione. I panini erano buonissimi, ho fatto un’eccezione e ho bevuto anche la Coca-Cola. Nel periodo in cui vivevo con mio nonno la bevevo tantissimo sostituendola quasi all’acqua. Nonno ne faceva sempre prendere una per averla sempre ai pasti e mi ci riempiva i bicchieri. Il sapore mi piaceva così tanto, ne bevevo davvero troppa che quasi la sensazione di gonfiore non la sentivo più dopo averla bevuta. Beh, quella no, la i continui crampi alla pancia si. Ho dovuto smettere di berla per la salute e da allora la bevo poche volte l’anno. Non riesco più a berla, quel che mi tenta ora è l’odore, ma appena la bevo mi sento sopraffatta.
Io e papà abbiamo deciso di vedere Il diritto di opporsi, un dramma giustiziato basato su una storia vera uscito in Italia 2020. Bellissimo.
Il diritto di opporsi: Bryan Stevenson è un giovane afroamericano laureato in legge ad Harvard. Potrebbe fare carriera nel Nord degli Stati Uniti e invece sceglie di lavorare, in gran parte pro bono, per difendere i condannati a morte in Alabama, molti dei quali non hanno beneficiato di un regolare processo: e quasi tutti sono neri come lui. Fra questi c'è Walter McMillian, nel braccio della morte per l'omicidio di una 18enne bianca: un delitto al quale è completamente estraneo. "Basta guardarlo in faccia" è infatti la motivazione data dalle autorità dell'Alabama per incarcerare un innocente. L'avvocato Bryan Stevenson è il fondatore dell'organizzazione no-profit, Equal Justice Initiative, e nella sua lunga carriera ha assistito decine di persone in galera in attesa dell'esecuzione della condanna a morte. Il responsabile della morte di Ronda Morrison non è mai stato scoperto.