A volte i miei pensieri sono come il mare in tempesta, indomabile, furioso, irrequieto e non posso che esserne travolta subendone la forza.
- romyy999
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A volte i miei pensieri sono come il mare in tempesta, indomabile, furioso, irrequieto e non posso che esserne travolta subendone la forza.
- romyy999
“I miei fiori preferiti
sono i fiori selvatici,
spontanei, liberi, indomabili.
Quelli che fioriscono senza essere annaffiati,
quelli che profumano di rivoluzione,
quelli che donano a se stessi
il diritto a crescere
in tutti i luoghi dove la gente pensa che non avrebbero mai potuto farlo.”
— Hermana Águila
Non avete idea quante volte ho trattenuto le lacrime,quanto mi sentivo sbagliata mentre tutti sembravano così perfettamente al loro posto io mi sentivo sempre sbagliata,non accettavo niente di me.Poi ho capito che persone come me sono fatte per essere libere,non avere regole precise perché troppo istintive passionali indomabili troppo dinamiche per avere uno schema ben preciso.Alle persone come me piace l'avventura avrebbero rotto ogni tipo di schema, ogni regola le persone come me non sono abituate ad accontentarsi, vogliono essere padrone della loro vita sentire le emozioni scorrere sotto la loro pelle,è questo ciò che gli permette di sentirsi così vive.Non avete idea quanti sorrisi non sono più riuscita a fermare ogni volta che mi trovavo in un posto nuovo.
[...] never was anything at once so frail and so indomitable.
Charlotte Brontë, Jane Eyre, Chapter 27
Come il mare: Libera, Indomabile e Testarda.
Dal profondo della notte che mi avvolge,
buia come un abisso che va da un polo all'altro,
ringrazio gli dei qualunque essi siano
per la mia indomabile anima.
Nella feroce morsa delle circostanze
non mi sono tirato indietro né ho gridato.
Sotto i colpi d'ascia della sorte
il mio capo è sanguinante, ma indomito.
Oltre questo luogo di collera e di lacrime
incombe solo l'orrore delle ombre,
eppure la minaccia degli anni
mi cerca, e mi troverà senza paura.
Non importa quanto stretto sia il passaggio,
quanto piena di castighi la vita,
Io sono il padrone del mio destino:
Io sono il capitano della mia anima.
"Non mi sarei immaginata tutto questo. Nel giro di un paio di mesi è cambiato tutto, sono cambiata io, in parte. Ho fatto cose che non avrei mai pensato di poter fare, ho perdonato persone che ho odiato alla follia e ho amato il presente, ho dato il mio primo bacio ad un ragazzo che non mi piaceva poi neppure cosí tanto. Ho tentato delle persone per il semplice gusto di farlo, mi sono lasciata desiderare, ho fatto la stronza, più del solito. Ho legato di più con quel caro amico, portandomi e portandoci ancora una volta a mettere in dubbio la nostra amicizia, a tratti troppo particolare per non essere anche altro. Ho deluso delle persone, giá. Ho litigato un po' con i miei, per poi fare pace. Ho smesso di scrivere, non so perché, non riesco mai a portare a termine ció che comincio. Ho cambiato modo di fare, e ho iniziato a portare i capelli ricci. Ho camminato sui tacchi e mi sono vestita elegantemente. Ho comprato pantaloni e magliette che non mi sarei mai sognata di indossare, non perchè non mi piacessero ma perché troppo insicura del mio fisico. Ho imparato ad accettarmi piú di quanto non facessi prima, ad amarmi incondizionatamente senza se, ma o forse. Ho guardato e riguardato l'oroscopo, sorridendo per quanto spaventosamente vere fossero le caratteristiche del mio segno. Ho ascoltato canzoni nuove, ho iniziato nuove serie tv e ho chiuso un paio di porte in faccia a certe persone. Ho provato emozioni forti e contrastanti allo stesso tempo. Ho pensato un po' al passato. Mi sono venuti alla mente ricordi cosí lontani che pensavo aver dimenticato. Mi sono ritrovata a sorridere per certe amicizie ormai concluse, per certi aneddoti offuscati che avevo rinchiuso dietro chili e chili di rabbia. Ho ripensato al mio ex, a quanto in fondo mi mancherá sempre un po'. Ho pensato ai miei nonni, alla mia famiglia. Ho abbandonato la religione, o meglio, l'ho accantonata. Ho paura di aver rovinato tutto, di aver deluso, e allo stesso tempo non me ne frega niente. Sono una contraddizione vivente. Sarei capace di lamentarmi di quanto il mio carattere sia strano e allo stesso tempo scrollarmi via di dosso quelle idee con un'alzata di spalle. Ho fatto tante cose nuove, ma non ho provato le emozioni che cercavo. Sostanzialmente, sto bene, ma non provo nulla. Niente di duraturo, niente di serio. Ho anestetizzato i sentimenti e ho scoperto una parte di me completamente nuova, indomabile, sregolata. Quella parte di me che metto sempre a freno ma che stavolta no, stavolta merita di divertirsi, di giocare, di scoprirsi. Sono uno spirito libero, e in quanto tale necessito di emozioni forti, tanto forti da destabilizzarmi. Ho un disperato bisogno di sentirmi viva.
Lostinlonelinessalone (03-07-18, 23:37)
"Lei adorava essere desiderata, ma non riusciva ad averla nessuno, era indomabile, testarda, amava così tanto la sua, libertà che sembrava strano non gli fossero spuntate un paio di ali, una come lei o la amavi o la odiavi da morire, e spesso le due cose coincidevano. Lei non poteva essere una via di mezzo, con lei o gelavi o bruciavi"
~ Ilragazzoemarginato