l'anno scorso ho letto un'intervista a una onlyfanser e a un certo punto diceva una cosa tipo "io poi ho questa cosa che mi eccito quando qualcuno si eccita a guardarmi"
a me è venuto da pensare grazie al cazzo, cioe non è una cosa normale?
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l'anno scorso ho letto un'intervista a una onlyfanser e a un certo punto diceva una cosa tipo "io poi ho questa cosa che mi eccito quando qualcuno si eccita a guardarmi"
a me è venuto da pensare grazie al cazzo, cioe non è una cosa normale?
La convinzione è la strada più breve per la morte intellettuale. (Cit. mia)
Confessione di un intellettuale: sono del tutto inutile
Confessione di un intellettuale: sono del tutto inutile
di Maurizio Blondet. Mentre ripercorro nel libro di Gianantonio Valli “Giudeobolscevismo” i crimini e le atrocità inenarrabili del comunismo – in gran parte fatti a me noti – mi sorprendo a ripensare alla inutilità della mia vita di giornalista-intellettuale anticomunista. Per quanti decenni io ho (con altri, migliori di me) combattuto il comunismo diffondendo informazioni sui suoi…
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pasolini a vanvera
Lo ammetto, conosco pochissimo del pensiero e delle opere di Pasolini. Però è un "poco" sufficiente a farmi percepire che la celebrazione avvenuta ieri a media quasi unificati sia stata una di quelle operazioni che lui, il protagonista, avrebbe giudicato con estrema severità. Grazie al cielo ho visto qualcosa di sensato e di abbastanza puntuale su Rai Storia a tarda sera. Ma quel complessivo balbettio che si è trascinato per tutta la giornata... Invece di lanciarsi in sforzi retorici inutili, gli intellettualoni che si sono cimentati farebbero meglio a lavorare su un pensiero critico e descrittivo della nostra società di OGGI come Pasolini aveva paurosamente fatto a suo tempo. Meglio sarebbe non tanto parlare con saccenza di Pasolini, ma essere dei nuovi Pasolini (da un punto di vista intellettuale) e sapere vedere e prevedere le linee di sviluppo di questa società. Ah già, ma per fare questo bisognerebbe essere capaci.
Ma io da voi ho non ho niente da imparare.
E voi,siete dei grandi,persone davvero colte ed intelligenti, voi che copiate le citazioni, che fate i finti alternativi perché "va di monda" ma se vi si chiede la vostra opinione su un qualsiasi fatto di cronaca siete completamente sconosciuti al fatto accaduto, voi che fate gli intellettuali, voi persone "davvero" profonde, siete davvero dei grandi. Ma io da voi non ho niente da imparare.