Walter Jonas | Intrapolis | 1960–65
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Walter Jonas | Intrapolis | 1960–65
Intrapolis | Walter Jonas _
Walter Jonas was born on 1910 in Oberursel, Germany. He was a graphic artist and art critic, but his researches and interest led him to design a city called Intrapolis. Based on his finding that traditional or modern homes were all oriented towards the outside, but instead of great landscapes and views, they had noise, dust and noxious gases, Jonas has worked in rethinking the meaning of “home”. Inspired by a trip to Brazil in 1958, Jonas has developed a vision of a new humane urban form: the Intrapolis. This is directed against the traditional way of urban development.
Originally published on dpr-barcelona
Learn more about Walter Jonas on walterjonas.ch
INTRAPOLIS DI WALTER JONAS, 1962
Nel 1962 l'architetto svizzero Walter Jonas pianificò per l'anno 2000 delle bizzarre costruzioni a forma di imbuto, che avrebbero dovuto costituire una Intrapolis. Sei grappoli di sette torri da 30 piani, con un diametro massimo di 212 metri e un'altezza di circa 100, avrebbero formato una città per circa 100.000 abitanti. Ognuna avrebbe contenuto circa 700 appartamenti, 39 ad ogni piano, per ospitare 2000 persone. Le dimensioni medie di ogni appartamento sarebbero state di 10 metri di ampiezza, 10 di profondità e 3 d'altezza. L'idea di base, oltre a lasciar sgombro dalle costruzioni quanto più terreno possibile, era anche quella di sfruttare al massimo l'energia solare. Infatti, degli specchi orientabili elettronicamente e situati sulla superficie interna avrebbero riflesso luce e calore su una centrale situata alla sommità di un pilastro centrale. I servizi, negozi, uffici, si sarebbero trovati ai piani inferiori: a quelli superiori dovevano essere situati gli appartamenti, completi di giardino, ma con vista solo verso l'interno. La densità di popolazione sarebbe stata tripla di quella di New York. Tuttavia, era previsto ogni comfort. "La piazza centrale riccamente alberata" scrisse Jonas, "si troverà all'interno dell'edificio, al piano più basso, e intorno ad essa si situeranno le scuole. A forma di ferro di cavallo, gli appartamenti soprastanti disporranno di una terrazza coperta. Vi saranno grandi zone verdi interne e giardini sospesi. Per evitare la stagnazione di masse d'aria, è prevista l'installazione di un apparato di ventilazione. Le vie di comunicazione finora presenti all'interno dell'edificio verranno trasferite all'esterno, con ascensori inclinati, vie circolari, corridoi e rampe. Si potranno anche concepire delle rampe a spirale per automobili, lungo la parete esterna fino alla sommità della costruzione. Il principio di base permetterà di combinare tre edifici, che formeranno una entità primaria di vita". Ma le torri a imbuto si sarebbero potute collegare anche mettendone una al centro e sei tutt'intorno, come visibile nell'illustrazione.
Walter Jonas - Intrapolis - 1960
Walter Jonas - Intrapolis - 1960
Intrapolis 1 (por jennaemilia)
Walter Jonas - Intrapolis - 1960
Walter Jonas - Intrapolis - 1960
Intrapolis 2 Jennaemilia Flickr
Walter Jonas - Intrapolis - 1960