seen from Norway
seen from China

seen from Brazil
seen from United States
seen from Netherlands

seen from Brunei

seen from Brunei

seen from United States

seen from United States

seen from Netherlands
seen from United States
seen from T1
seen from China
seen from Italy
seen from Norway
seen from China

seen from Türkiye

seen from Türkiye
seen from United States

seen from United States
Ci provo ad entrare in società, ci provo anch’io…ma a che cazzo serve. Tanto incontri sempre le solite facce da pirla con quei sorrisi stampati a fuoco sulle loro facce da pirla. I soliti discorsi e tu che rispondi dandoti un tono da cretino per essere all’altezza delle loro facce da pirla. E poi ti dai del cretino per esserti dato quel tono da cretino. È un cane che si morde la coda. La gente mi svuota. Per ricaricarmi devo andarmene. Difficilmente si incontra una persona insolita o interessante.
Il mio “IO” interiore è rotondo... con mozzarella e pomodoro.
Mi sono molto dedicato alla ricerca di un mio equilibrio interiore, da come mi leggete "fallendo" direte. Invece no, l'ho sempre scritto di non prendermi mai seriamente qui in tumblr. La ricerca di questo equilibrio mi ha portato comunque ad isolarmi molto dal mio prossimo, visto che aiuti da esso non ne ho mai ricevuto (anzi tutto al contrario), rinunciando molto ad una mia vita sociale. Mi sono accorto di essermi "desocializzato" da quando anche i miei amici immaginari si negano a me. Non rispondono su WhatsApp o al telefono, sono sempre impegnati in "riunione". Queste riunioni in cui non capisci mai di cosa si parla esattamente. Tutti noi abbiamo la "riunione" che casualmente non ci permette di rispondere a quello o a quell'altro. Sono riunioni di lavoro, mi dicono, strano... i miei amici immaginari me li ero immaginati iscritti alle liste di collocamento cronico. I miei amici immaginari, ho scoperto, mi hanno anche rimosso anche dalle amicizie su Facebook. Bah. Comunque ieri sera sono uscito con un amico, reale, a bere qualcosa e mi sono trovato in uno di quei luoghi molto frequentati, quelli che fanno tendenza e appena inaugurati. Mi sono guardato in giro. Era tutto molto studiato a misura di selfie e social. Tavoli dove consumare cibo forniti di WiFi gratuita e presa elettrica per caricare lo smartphone. Quanti selfie che ho visto fare tra persone. Boccucce chiuse e sporgenti, dita a simbolo della "V" di vittoria e click pubblicato! Si cerca di essere quello che in realtà non siamo, per essere accettati dal resto della rete. Non sapendo che la stragrande maggioranza degli utenti della rete non si accetta per quello che è, e noi vogliamo assomigliargli. Assurdo. Comunque la pizza non era male, si lo so ho detto che ero uscito per bere qualcosa, quel qualcosa era una birra e.... sapete com'è, li "casualmente" facevano anche la pizza. Oppure facevano la pizza e "casualmente" avevano la birra. Boh. Ho iniziato questo post parlando della ricerca di me stesso, sono finito a parlare di pizza e birra. Questo dimostra che il mio equilibrio è ancora lontano, oppure che si trova al centro di una pizza.
Sei in classe e gli altri ti dicono “sei presente ma assente,non ci sei mai” ridendo. Ma cosa cazzo ti ridi? Secondo te perché sono presente ma assente?Perché mi estraneo?Perché non parlo più?Perché?Voi lo sapete?No. Quindi tacete. Sto male e tendo ad isolarmi. Brutta massa di stronzi.