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«El estadounidense típico pasa más de mil quinientas horas al año (o treinta horas a la semana, o cuatro horas al día, incluidos los domingos) en su coche: Esto incluye las horas que pasa al volante, tanto dentro como fuera de la carretera; las horas de trabajo necesarias para pagarlo y para pagar la gasolina, los neumáticos, los peajes, el seguro, las multas y los impuestos… Este estadounidense necesita mil quinientas horas para conducir (en un año) diez mil kilómetros. Seis kilómetros le llevan una hora. En los países sin industria del transporte, la gente se desplaza exactamente a la misma velocidad a pie, con la ventaja añadida de que puede ir a cualquier sitio, no sólo por carreteras asfaltadas.
L’inversion politique:
Si, dans un très proche avenir, l’humanité ne limite pas l’impact de son outillage sur l’environnement et ne met pas en œuvre un contrôle efficace des naissances, nos descendants connaîtront l’effroyable apocalypse prédite par maint écologue. La société peut cantonner sa survie dans les limites fixées et renforcées par une dictature bureaucratique, ou bien réagir politiquement à la menace en recourant aux procédure juridiques et politiques. La falsification idéologique du passé nous voile l’existence et la nécessité de ce choix.
La gestion bureaucratique de la survie humaine est un choix acceptable d’un point de vue éthique ou politique. Mais elle doit échouer. Il se peut que, terrorisés par l’évidence croissante de la surpopulation, de l’amenuisement des ressources et de l’organisation insensée de la vie quotidienne, les gens remettent de leur plein gré leurs destinées entre les mains d’un Grand Frère et de ses agents anonymes. Il se peut que les technocrates soient chargés de conduire le troupeau au bord de l’abîme, c’est-à-dire de fixer des limites multidimensionnelles à la croissance, juste en deçà du seuil de l’autodestruction. Une telle fantaisie suicidaire maintiendrait le système industriel au plus haut degré de productivité qui soit endurable.
L’homme vivrait protégé dans une bulle de plastique qui l’obligerait à survivre comme le condamné à mort avant l’exécution. Le seuil de tolérance de l’homme en matière de programmation et de manipulation deviendrait bientôt l’obstacle le plus sérieux à la croissance. Et l’entreprise alchimique renaîtrait de ses cendres : on tâcherait de produire et de faire obéir le mutant monstrueux enfanté par le cauchemar de la raison. Pour garantir sa survie dans un monde rationnel et artificiel, la science et la technique s’attacherait à outiller le psychisme de l’homme. De la naissance à la mort, l’humanité serait confinée dans l’école permanente étendue à l’échelle du monde, traitée à vie dans le grand hôpital planétaire et reliée nuit et jour à d’implacables chaînes de communication. Ainsi fonctionnerait le monde de la Grand Organisation. Pourtant les échecs antérieurs des thérapies de masses laissent espérer aussi la faillite de cet ultime projet de contrôle planétaire.
L’installation du fascisme techno-bureaucratique n’est pas inscrite dans les astres. Il y a une autre possibilité : un processus politique qui permette à la population de déterminer le maximum que chacun peut exiger, dans un monde aux ressources manifestement limitées; un processus d’agrément portant sur la fixation et le maintien de limites à la croissance de l’outillage; un processus d’encouragement de la recherche radicale de sorte qu’un nombre croissant de gens puissent faire toujours plus avec toujours moins. Un tel programme peut encore paraître utopique à l’heure qu’il est : si on laisse la crise s’aggraver, on le trouvera bientôt d’un extrême réalisme.
La convivialité
Ivan ILLICH
La scuola è l'agenzia pubblicitaria che ti fa credere di avere bisogno della società così com'è. Ivan Illich . . . . . #ivanillich #illich #frase #frasi #frases #frasitumblr #frasedelgiorno #frasitop #citazioni #aforismi #quote #quotesoftheday #quoteoftheday #quotes #scuola #educazione #bisogni #conformismo #società #societàmalata (presso Vienna) https://www.instagram.com/p/CVHuTVsgngu/?utm_medium=tumblr
In questo libro Illich sostiene che lo strumento industriale ha oggi superato in molti casi quella soglia critica oltre la quale diviene controproduttivo, si allontana cioè da quegli scopi per cui era stato progettato e genera impotenza. Per esempio, la diffusione dei mezzi di trasporto riduce la velocità degli spostamenti, l'iperproduttivita' produce crisi economiche. L'alternativa a questo stato delle cose è rappresentato da quella che Illich chiama "società conviviale". Lo strumento conviviale permette un controllo personale e diretto, genera efficienza senza ridurre l'autonomia, non crea rapporti di dipendenza ed estende il raggio d'azione individuale. Pubblicato per la prima volta nel 1973, il libro conserva intatte la sua carica polemica e l'appassionata difesa del precario equilibrio della vita umana che l'hanno reso un testo di riferimento dell'ecologia politica. . . . . . #ivanillich #illich #libro #libri #libros #libreria #buch #livre #book #books #bookstagramitalia #bookstagram #consiglidilettura #librodaleggere #libroconsigliato #librodelgiorno #filosofo #filosofia #autore #scrittore #convivialità #società #societàmalata #tempimoderni #evoluzione #involuzione (presso Italy) https://www.instagram.com/p/CQvH_IFFJ7O/?utm_medium=tumblr
In questo testo Illich, paziente e instancabile archeologo del sapere, scava alle radici dei luoghi comuni della modernità per riesaminarli in una prospettiva storica. "Solo nello specchio del passato risulta possibile riconoscere la radicale alterità della topologia mentale del ventesimo secolo e divenire consapevoli dei suoi assiomi generativi, che normalmente rimangono oltre l'orizzonte di attenzione dei contemporanei". Affrontando questi temi, Illich ci stimola a pensare il presente e il futuro con una consapevolezza nuova. "La mia è una ricerca della politica dell'autolimitazione, grazie alla quale il desiderio possa fiorire e i bisogni declinare". . . . . . #ivanillich #illich #libro #libri #libros #livre #buch #book #books #bookstagramitalia #bookstagram #libreria #librodaleggere #libroconsigliato #librodelgiorno #consiglidilettura #passato #presente #futuro #modernita #pace #economia #sviluppo #linguaggio #salute #educazione (presso Italy) https://www.instagram.com/p/CQnPijYF307/?utm_medium=tumblr
Nel sistema basato sulla professionalizzazione delle funzioni essenziali, il cittadino del mondo civilizzato è espropriato della propria capacità di fare da sé ciò che altrimenti saprebbe fare benissimo: come costruirsi una casa, curare le patologie più semplici, istruirsi, gestire le proprie controversie giuridiche e politiche, muoversi da un luogo all'altro. Tutte queste attività sono state requisite, sottratte all'abilità personale e monopolizzate dai professionisti di settore, gli "esperti", i quali offrono la soluzione tecnologicamente più eclatante e ovviamente funzionale all'egemonia del potere dei tecnocrati. "Il professionista dominante" scrive Illich "presenta ai giudici o ai parlamentari non una prova concreta o una dimostrazione specialistica, ma un'opzione iniziatica sua e dei suoi colleghi". . . . . . #ivanillich #illich #libro #libri #libros #libreria #buch #livre #book #books #bookstagram #bookstagramitalia #consiglidilettura #librodaleggere #libroconsigliato #librodelgiorno #filosofo #filosofia #autore #scrittore #disoccupazione #esperti #professionisti #lavoro #bisogni #società #societàmalata (presso Italy) https://www.instagram.com/p/CQflHDcFTGs/?utm_medium=tumblr
Ivan Illich conduce in questo suo libro una serrata analisi critica che demitizza l'istituzione medica. L'estrema medicalizzazione della società e la gestione professionale del dolore e della morte appaiono a Illich come l'esempio paradigmatico di un fenomeno di dimensioni più ampie. La "nemesi medica", cioè la "vendetta", la minaccia per la salute quale conseguenza di una crescita eccessiva dell'organizzazione sanitaria, è infatti solo un aspetto della più generale "nemesi industriale", cioè degli effetti paradossali e delle ricadute negative di uno sviluppo abnorme della tecnologia e dei servizi. Scritto nel 1976, questo libro è oggi considerato un classico del moderno pensiero radicale. . . . . . #ivanillich #illich #libro #libri #libros #libreria #consiglidilettura #librodaleggere #libroconsigliato #librodelgiorno #book #books #bookstagram #bookstagramitalia #filosofo #filosofia #saggistica #medicina #sanità #ospedali #malattie #vita #morte #pagine (presso Italy) https://www.instagram.com/p/CQX7QxilYSM/?utm_medium=tumblr