Il nascondino è il gioco preferito di questo Sistema corrotto. E per Sistema intendo "persone".

seen from Germany
seen from United States
seen from United States
seen from United States
seen from Malaysia
seen from United States
seen from Latvia
seen from United States

seen from India
seen from Spain
seen from India
seen from Germany

seen from Brazil
seen from China

seen from China
seen from United Kingdom
seen from United States
seen from United Kingdom

seen from United States
seen from United States
Il nascondino è il gioco preferito di questo Sistema corrotto. E per Sistema intendo "persone".
Tassare i Grandi Patrimoni per Finanziare Servizi Pubblici e Ridurre le Tasse
Tassare i ricchi è fondamentale: 1% sui grandi patrimoni, così da poter trovare risorse per scuole, strade, ospedali e servizi pubblici. Eliminare i vitalizi e qualsiasi privilegio ai politici. Aggiungere un tetto massimo agli stipendi pubblici, così che non superino mai una soglia massima e non siano i super stipendi di adesso, di 250.000 euro annui o più. Vanno tagliati tutti questi costi eccessivi per ridurre le tasse sui lavoratori e sui più deboli.
👉 Seguimi. Iscriviti al mio canale YouTube: https://youtube.com/@AetheriumEchoes 🎥
Questo è l'unico trattamento gentile che meriti qualsiasi persona che faccia proselitismo pro vita (cioè molestie contro le donne) negli ospedali, nei Consultori, sui social, in politica, a scuola, in famiglia, per strada:
" Senza il cristianesimo non avremmo gli ospedali "
Affermazione totalmente falsa: è stato Ippocrate a sostenere che con i riti religiosi NON SI PUO' CURARE UNA PERSONA MALATA, andando contro al credo del suo tempo e trasformando "templi di cura" in ospedali. I medici, infatti, giurano sui principi di Ippocrate e non di gesù - il quale, nonostante si dica fosse un dio, riguardo al curare le persone si dimostra totalmente ignorante, dato che I MIRACOLI NON ESISTONO.
La Legge 194 è imperfetta: chi l'ha redatta non era persona capace, poiché ha erroneamente tenuto conto di posizioni non scientifiche, cioè delle opinioni dei credenti, di chi ha fede; opinioni irrazionali che pretendono una presenza negli ospedali di pseudo-medici (gli obiettori); ciò che sembra un atto di tolleranza, risulta essere il solito compromesso tra la fede e una "scienza" in Italia che deve ancora trovare la via della scienza (il metodo sperimentale e non quello errato democratico).
La Revue Dessinée Italia:
Anche questa settimana vi regaliamo un fumetto in lettura gratuita sul nostro sito. È la volta di "Da che mondo è mondo", un'inchiesta a fumetti di Irene Caselli e Rita Petruccioli sulla Violenza Ostetrica. Lo potete leggere qui
https://www.larevuedessineeitalia.it/2023/01/10/da-che-mondo-e-mondo
[Questo fumetto è in consultazione libera dal 10 al 17 Gennaio 2023.]
Giappone abbandonato
Jordy Meow
Edizioni Jonglez, Assago 2022, 224 pagine, 30,5 x 21,5 cm, ISBN 978-2361956028
euro 35,00
email if you want to buy :[email protected]
Il Giappone è spesso considerato un luogo in cui il mondo moderno e le antiche tradizioni si incontrano in modi sorprendenti e affascinanti. Il rapido ritmo del cambiamento tecnologico, sociale e culturale del XX secolo ha dato al paese una forte spinta in avanti, ma ha lasciato deserti innumerevoli stabilimenti, industrie e intere città. Con le sue fotografie Jordy Meow esplora questi luoghi dimenticati e fa luce su un mondo perduto che solo pochi decenni fa prosperava. Abandoned Japan documenta rovine famose (haikyo in giapponese) come Gunkanjima, l'isola che appare nel film di James Bond "Skyfall", un tempo abitata da oltre 5.000 persone ma che ora è completamente abbandonata, e il parco a tema Nara Dreamland, ispirato a Disneyland. Oltre a questi siti famosi, Jordy Meow ci porta anche in un viaggio attraverso ogni aspetto di un passato in rapida scomparsa: dalle scuole agli ospedali, ai siti industriali e alla vita notturna, compresi gli strip club e i love hotel. Le rovine catturate vanno dal pittoresco e sereno al buio e al terrificante. Alcune hanno un'atmosfera che ricorda i film di animazione dello Studio Ghibli mentre altre sembrano quasi distopiche. Questi luoghi dimostrano che le persone possono lasciare un segno indelebile nel loro ambiente, ma la natura, appena ne ha la possibilità, ritrova la sua strada.
23/12/22
orders to: [email protected]
ordini a: [email protected]
twitter: @fashionbooksmi
instagram: fashionbooksmilano, designbooksmilano tumblr: fashionbooksmilano, designbooksmilano
Avrei tante cose da dire di me.
Sono nata con un difetto.
Quando ero molto piccola, 6/7 mesi circa, mia mamma ha notato che non crescevo, non mangiavo e avevo un colorito strano.
Decise di portarmi in ospedale.
Fu allora che venne fatta la diagnosi: Beta Talassemia Major.
La forma peggiore della talassemia, che ti costringe a fare trasfusioni di sangue.
Mi fecero subito una trasfusione perché ero messa malissimo.
Ho continuato con le trasfusioni per un po'.
L'unica cura definitiva era un trapianto di midollo osseo.
Hanno fatto gli esami alla mia famiglia per capire se uno di loro fosse compatibile con me, e fortunatamente mio fratello lo era.
Gli hanno spiegato la situazione e lui accettò di farlo.
Quando avevo 14 mesi arrivò il momento.
Mi fecero un po' di chemioterapia per eliminare le mie cellule malate e prepararmi al trapianto.
Alla fine tra il 30 e il 31 dicembre 2002 operarono mio fratello, prelevarono il midollo e fecero il trapianto.
Sono rimasta 4 mesi in ospedale con mia mamma, che non mi ha mai lasciata sola, mentre mio "padre" era casa con i miei fratelli, facendogli passare le pene dell'inferno.
Alla fine mi lasciarono tornare a casa.
Ormai mia mamma aveva deciso di lasciare mio "padre" e andò via dalla casa in cui viveva con lui e i miei fratelli e tornò a casa dei miei adorati nonni, che mi hanno vista crescere.
All'inizio non potevo uscire dalla camera e i miei fratelli non potevano entrare senza essersi fatti una doccia.
Ero rinchiusa in quella cameretta.
Passò un po' di tempo e lasciarono che andassi almeno in cucina.
Dopo tanto tempo, arrivò il momento di uscire di casa, dovevo mettere la protezione 50 anche in inverno e gli occhiali da sole, perché ero più fragile rispetto agli altri bambini.
Sono passati gli anni e posso dire di essere guarita.
Ringrazierò sempre mia mamma per non avermi mai lasciata sola e avermi permesso di fare il trapianto, e ringrazierò sempre mio fratello per avermi donato il suo midollo.
Io non ricordo nulla, ero troppo piccola.
Questo è il poco che so della mia malattia, perché devo basarmi sui racconti della mia famiglia.