Jean-François Rauzier — The Library of Babel (c-type print, mounted on aluminium, 2013)

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Jean-François Rauzier — The Library of Babel (c-type print, mounted on aluminium, 2013)
jeanette winterson, why be happy when you could be normal// jessica poli, red other // ysra daley ward,all the wrong colours // jorge louis borges tr by tony barnstone, "the other tiger" // the sandman s2 dir. allan heinberg
A forza di perdere, ho imparato a vincere; a forza di piangere, si è disegnata la mia attuale risata.
Conosco così bene il suolo che guardo solo il cielo. Ho toccato il fondo così tante volte che, ogni volta che scendo, so già che domani risalirò.
Mi meraviglio tanto di ciò che è l’essere umano, che ho imparato a essere me stesso.
Ho dovuto provare la solitudine per imparare a stare con me stesso e capire che sono una buona compagnia.
Ho cercato tante volte di aiutare gli altri che ho imparato a lasciare che siano loro a chiedermelo.
Ho sempre voluto che tutto fosse perfetto e ho capito che in realtà tutto è così imperfetto come deve essere (me compreso).
Faccio solo ciò che devo, nel miglior modo possibile, e lascio che gli altri facciano ciò che vogliono.
Ho visto tanti cani correre senza meta che ho imparato a essere tartaruga e ad apprezzare il cammino.
Ho imparato che in questa vita nulla è certo, tranne la morte... e per questo godo del momento e di ciò che ho.
Ho imparato che nessuno mi appartiene e che resteranno con me finché vorranno e dovranno restare. E chi è veramente interessato a me lo dimostrerà in ogni momento e contro qualsiasi cosa.
Che la vera amicizia esiste, ma non è facile trovarla.
Che chi ti ama te lo dimostrerà sempre senza bisogno che tu glielo chieda.
Che essere fedele non è un obbligo, ma un vero piacere quando l’amore è il padrone di te.
Questo è vivere... La vita è bella con i suoi alti e bassi, con i suoi sapori e i suoi retrogusti...
Ho imparato a vivere e a godere di ogni dettaglio, ho imparato dagli errori ma non vivo pensando a loro, poiché di solito sono un ricordo amaro che ti impedisce di andare avanti, dato che ci sono errori irrimediabili.
Le ferite profonde non si cancellano mai dal cuore, ma c’è sempre qualcuno davvero disposto a curarle con l’aiuto di Dio.
Cammina mano nella mano con Dio, tutto migliora sempre.
E non sforzarti troppo, perché le cose migliori della vita accadono quando meno te le aspetti. Non cercarle, saranno loro a trovare te.
Il meglio sta accadendo.
Con cosa posso trattenerti?
Ti offro povere strade, tramonti disperati, la luna dei laceri sobborghi. Ti offro l’amarezza di un uomo che ha guardato a lungo, molto a lungo, la luna solitaria. Ti offro i miei antenati, i miei morti, i fantasmi che i vivi hanno onorato oggi col bronzo: il padre di mio padre ucciso ai confini di Buenos Aires con due pallottole dentro i polmoni, morto barbuto che i suoi soldati avvolsero in una pelle di vacca; il nonno di mia madre, ventiquattrenne appena quando guidò la carica dei suoi trecento uomini in Perù, ormai spettri su cavalli svaniti. Ti offro ogni intuizione racchiusa nei miei libri e quanta virilità o buon umore ha la mia vita. Ti offro la lealtà di un uomo che non fu mai leale. Ti offro la mia essenza, salvata non so come, quel centro del cuore che non tratta parole, non traffica coi sogni e non è mai toccato dal tempo, dalla gioia o dalle avversità. Ti offro il ricordo di una rosa gialla vista anni fa al tramonto, prima che tu nascessi.
Ti offro spiegazioni di te stessa, teorie su di te, notizie vere e sorprendenti al tuo riguardo. Ti posso dare la mia solitudine, le mie tenebre, la fame del mio cuore; cerco di allettarti con l’incertezza, il pericolo, la sconfitta.
Jorge Louis Borges
August Wrap-up
highlights of the month
Books/Poetry: I read Jorge Louis Borges’ “This Craft of Verse” - a book with 6 lectures on poetry and literature. By reading only the first lecture I was sure this book would take a place among my favorites. And it certainly did. I loved how approachable these lectures were, even if they were given by a master of literature, poetry, and thinking.
TV & Movies: Only murders in the building is back! And I love that my husband and I have a weekly ritual of cuddling up, watching the show, and speculating about who the suspect is. I've started to appreciate less and less binge-watching, since those nights are so fun and something to look forward to in our week.
Music: Mitski my beloved released “Bug Like an angel” and I’ve been playing that song on repeat. I mean the chorus is chef’s kiss. I can’t wait for the full release of her album in September.
Art: The drawings of Selynn Lee are so cute, whimsical, and precious. My favorite ones are “Wait there! give me my bread back”, “Dream of becoming a big cat” and of course the Babuschka cats such as this one.
Colombian artist Adriana Marmorek, Relic #17 III - Wedding Gown 2, 2016 // A Burning Hill by Mitski // The Red Cloud by David De Las Heras // Jorge Luis Borges, Labyrinth // ‘Fire dance with me’ Manami Kinoshita by Antoine Harinthe - Flaunt Magazine January 2017 // Mary Magdalene by FKA twigs // Portrait of a Lady on Fire (2019) Dir. Céline Sciamma
Non mi piacciono le cose facili, le persone facili e le parole facili.
Non c'è nulla di più attraente di una situazione complicata, di una persona contorta e di un discorso sibillino.
E alla luce di questo posso solo ammettere di andarmele a cercare.
Borges
#lavitaédegliaudaci
Stare con te o non stare con te è la misura del mio tempo. (Jorge Luis Borges)
(foto falpao, parole Borges)