01/02/2024 - Calderara di Reno, Bologna Ci sono luoghi in questa grande famiglia queer del teatro dove sei a casa. Per le persone, la sala, le strade intorno, il caffè che conosci, l'odore buono del camerino, la vista da quella finestra. Sono a Calderara di Reno, Teatro Spazio Reno, con La Grande Foresta. Con Luisa ed Eva ❤. Sì, sono a casa. Da qui sono passati tutti i miei lavori ma anche progetti, incontri, esperimenti, cose della vita privata accadute negli angoli. E tutte condivise con le persone care di questo teatro. Certe telefonate in quel determinato posto le ricordo ancora ora… La Grande Foresta è un nostro racconto antico. Secondo Mario, altri amici, il più bello. Questa mattina è stato strano ritrovarlo. E pensavo come raccontando questa storia si costruisca davvero una foresta, un foresta reale ma in un luogo e in un tempo immaginario, che esiste tra tutti noi nel tempo dello spettacolo. Il protagonista è un bambino che poi diventa ragazzo e poi adulto e poi vecchio in quella foresta. Mentre il pubblico usciva si è avvicinato un ragazzino. Voleva dirmi una cosa all'orecchio. Dimmi!, gli dico. Mi abbasso. E lui, me lo presenti quel ragazzino? Domani ancora. ps. nella foto 3 nostri spettacoli del cuore. Le locandine di questi e altri sono nei corridoi del teatro.











