Vi domanderete: avevo già una ferma speranza di scamparla? Vi risponderò come se fossi davanti a Dio: non avevo la minima speranza, forse una probabilità su cento. Allora perché accettavo la morte? E io vi chiedo: la vita, a cosa mi serviva la vita dopo che l'essere che io adoravo aveva puntato su di me il revolver?
“La Mite” di Dostoevskij











