La chicca di oggi è questa splendida edizione de I miei sette figli di Alcide Cervi. È la quinta edizione, stampata nel 1955 per Editori Riuniti, primo volume con cui l'editore inaugurò la collana: Biblioteca della Resistenza. La Prefazione è di Piero Calamandrei.
Dalla seconda di copertina: "I sette fratelli Cervi furono tra i primi ad accogliere e ad agitare il grande appello della Resistenza, ad affermare con il sacrificio della vita, nella unità della loro famiglia e quasi ad anticipazione di una nuova morale degli italiani, la protesta vigorosa del nostro popolo alla guerra, all'oppressione straniera e interna. È quindi giusto che una Biblioteca della Resistenza apra la sua serie con un libro sulla gloriosa storia dei sette fratelli Cervi, narrata dal vecchio padre, eroico superstite di una così drammatica vicenda. In questa narrazione il lettore troverà uniti i motivi più profondi che hanno spinto tutto un popolo a resistere - non soltanto momentaneamente a un invasore e a un oppressore - ma a quei gruppi, a quelle forze, che sempre hanno osteggiato l'emancipazione sociale in Italia e l'avvento di una società più giusta e umana. Tra passato e presente, la Resistenza del popolo italiano continua a riaffermare quei valori, che caratterizzano dal principio alla fine, la storia di quella generosa famiglia di contadini."