Trascrizione e traduzione: LP – Intervista con Erin Lucas / the Live Room – Warner Music
Erin Lucas – Indovinate dove sono! Al Museo dei Grammy! Ve l’ho svelato! Tra pochi minuti sarò con LP, che suonerà live qui al Teatro Clive Davis perciò la raggiungiamo prima del sound check per farle alcune domande!
EL – siamo qui al Grammy Museum, tra un minuto farai le prove audio...
LP - è così. Molto eccitante.
EL – tra un minuto ci sarà molto rumore qui...
LP – Sì. Tra un secondo spacchiamo tutto! (risate)
EL – Allora, racconta, cosa stai combinando? Stai suonando parecchio in giro...
LP – ho appena pubblicato un EP di 5 canzoni (Into the Wild – ndt), e adesso stiamo promuovendo quello, è un dvd ed ep, e abbiamo fatto qualche spettacolo, ne abbiamo appena fatto uno a Seattle, un paio di giorni fa, eravamo a Palm Beach, Baltimora, stiamo partecipando a molti festival e cose così.
EL – bello! Tu scrivevi anche per altri, ho appena scoperto, e recentemente hai iniziato a registrare canzoni per te stessa, com’è scrivere canzoni per tante persone diverse?
LP – Francamente è stata una bella pausa da me stessa per un po’, perché ero molto concentrata a scrivere per me, e dopo, iniziando a scrivere per altre persone è stato come aprirsi un po’ di più, tipo, liberare la mia mente da tutto quel bagaglio emotivo.
EL – come fai quando scrivi per altri, pensi tipo “questo è per me” o chessò - se dovessi scrivere per me - “questo suona bene per Sparkly Pants” (lett: Mutande Luccicanti) non so, come fai a fare una canzone su misura per una certa persona?
LP – mah, cerco solo di immedesimarmi nel loro personaggio, di convincermi della loro storia, mi leggo qualcosa in giro su di loro, cose così, e mi faccio un’idea, ascolto la loro musica, e cerco di capire cosa ancora non hanno fatto, se in generale fanno musica allegra, o se sono più del genere sentimentale, lento.
EL – ah. E dimmi di più sulla tua musica, sul tuo processo di scrittura..
LP – il mio processo di scrittura... io accumulo molto, idee, robe, per i testi, nei giorni prima di una sessione in studio di registrazione, e poi cerco di metterle insieme, le diverse idee che mi sono venute, il concetto di cui voglio parlare, e poi ci gioco un po’ intorno con la melodia, per me l’ideale è avere prima la melodia, la cosa più importante, di solito gli accordi con la chitarra, poi la parte di melodia vocale, tipo tre o quattro che mi piacciono e che si combinano in un'unica canzone. Poi il concetto, delle volte esce, tipo basta pronunciare una parola... come con il mio pezzo “Into The Wild”..- avevo appena pronunciato ‘into the wild’ mentre la stavo scrivendo e ho detto: ‘oh! Fico!’ E allora poi ho solo spiegato meglio il concetto che avevo in mente dal giorno prima... è strano: penso che delle volte certe canzoni sono destinate ad esserci, perché ti viene un’idea ed immediatamente dopo le metti in musica, così, sai, a me succede sempre così.
EL – cosa c’è nei tuoi programmi più immediati?
LP – beh mi piacerebbe continuare ad arrivare a più persone possibile, a suonare per folle sempre più numerose, questa è la cosa che preferirei fare, in merito alla mia musica, ma anche continuare a scrivere per altri, scrivere, scrivere, scrivere... questo è il mio obiettivo: scrivere delle grandi canzoni... e continuare a farlo.
EL – fico! È stato un piacere averti qui, mi sono molto divertita!
LP – grazie a te, molte grazie!
Traduzione a cura di Alexandra Cavo