Oggi mi sono emancipata: ho fatto uscire da sola una cavalletta enorme che mi era entrata in casa.
E senza urlare* né cambiare casa. ✨
(*tranne la parte in cui mi è saltata nei capelli, esperienza orribile che giustifica sì) ✨
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Oggi mi sono emancipata: ho fatto uscire da sola una cavalletta enorme che mi era entrata in casa.
E senza urlare* né cambiare casa. ✨
(*tranne la parte in cui mi è saltata nei capelli, esperienza orribile che giustifica sì) ✨
Io lo ricordo quel 17 Agosto 2007 che mi ha cambiato la vita...
Danno il patentino di mamma maggiorenne? Chiedo per un'amica...
Diciotto anni
Vorrei che il tempo si fermasse a oggi, vorrei non andare oltre ma so che è impossibile.
L'ho sempre detto e scritto, tra il serio e l’ironico, ma quanta verità sta nella frase “il tempo passa”.
A ogni compleanno lo si percepisce, io sinceramente ho smesso di sentire scorrere il tempo su di me da qualche anno oramai, non ci penso più. Di me sarà quel che sarà.
Ma da quando sono padre percepisco il compleanno dei miei figli.
Daniele, mio dolce Daniele tanto buono quanto di animo puro oggi diventi maggiorenne.
Da qualche tempo ho notato che lo sei diventato, dai tuoi discorsi e dal tuo volerti interessare su di me e sul mio lavoro. Chiedendo e condividendo idee e soluzioni. Grazie.
Ho cercato di educarti a rispettare il tuo prossimo, a non approfittare mai dei più deboli e a non cedere nell’inganno della diversità inventata dall'uomo. Ma il rispetto per chiunque sia reale e sincero.
Credo che tu abbia po' esagerato, diventando troppo rispettoso e di buon cuore. Questo mi fa paura vedendo come gira il mondo, in particolare la gente che sopra esso vive e approfitta del prossimo.
Parlo per esperienza personale, neh?!
Posso dire che in molte cose sei quello che volevo essere io, nonostante tu sia nato con i miei stessi “difetti di fabbrica”, hai saputo migliorati facendo diventare realtà i miei sogni su di te.
Io ho sempre fatto pensieri belli, per poi scontrarmi con la realtà spesso brutta. Tu mi dici di fare pensieri brutti, così da non essere deluso dalla realtà e semmai esserne sorpreso in positivo. Anche se questo non ti togli il sorriso e la voglia di scherzare che ti ho sicuramente dato io.
Ti chiedo solo una cosa figlio mio, fammi sentire sempre tuo padre.
Non mi allontanare perché ora che sei fisicamente più alto di me e mi fai discorsi seri, ti sembrerà strano, anche tu mi dai sicurezza e protezione.
Ho bisogno di sentirmi sicuro, solo mio padre lo sapeva fare ma il destino me lo portò via troppo presto, ma tu fammi sentire sicuro. Io così darò sicurezza a te.
Ti proteggerò dal mondo intero, come tu proteggerai me.
Perché arriverà presto il giorno in cui sarò io ad addormentarmi sul sedile posteriore dell’auto, mentre tu guiderai.
Mi hai cambiato la vita, di questo te ne sarò sempre grato. Non sai quanto di bello hai fatto nascere in me, hai risvegliato risorse che erano sopite in me.
Ho sempre creduto che non mi bisogna mai arrendersi, anche quando tutto crolla intorno a te, ho imparato a usare le macerie scale per risalire, come pareti da scalare per ritornare su. Questo te lo sto dimostrando e lo stai vedendo e comprendendo ora.
Una cosa sono contento di me stesso, di non averti mai detto “sei una delusione”, tu non t’immagini il dolore di sentirselo dire da chi dovrebbe comprenderti e aiutarti.
A diciotto anni si è grandi al punto giusto, ma tu Daniele non avere così fretta lascia che io posso coccolarti ancora una volta. Solo un’ultima volta.
Ps volevo mettere una foto con me e un Daniele piccino, come su Fb, ma qui su Tumblr preferisco rimanere un Libero De Mente qualunque. Una bombetta con sotto una testa invisibile. Grazie a chi mi legge sempre.
Lunga vita alla mia bitácora
18 autunni fa, in un giorno come questo, nacque ((( aitanblog )))
Oggi il mio blog di periferia sito in in via https://aitanblog.wordpress.com/ diventa maggiorenne.
E già…, sono trascorsi 18 anni dal primo esitante post che, con una certa prematura consapevolezza, si autodefiniva “un utile strumento per scrivere di cose inutili“.
E già, 18 anni e siamo ancora qua…
18 anni.
18 anni in cui intaso il mio pubblico diario con testi, disegni, qualche foto e, di tanto in tanto, pure con qualche ignobile composizione sonora che mi suono e canto da solo. (Il mio è sempre stato un blog autarchico, eclettico, marginale e poco allineato. Ci manca solo che mi metta pure a ballare.)
Nel corso di queste 72 stagioni (quasi 6600 giorni di onorata carriera) c’è stato un cambio casa (nel 2011, quando traslocai baracca e burattini da Splinder a WordPress) e un periodo di semi-isolamento dovuto al trasferimento di molti vecchi amici su Facebook, su Instagram o su altre reti e trappole sociali.
Negli ultimi tempi, comunque, i numeri sono tornati a crescere.
Quest’anno ((( aitanblog ))) conta già 18mila accessi realizzati da più di 11mila visitatori ripartiti tra la ristrettissima cerchia di lettori piuttosto fedeli, qualche avventore occasionale che si trova tra le pagine del blog e non sa nemmeno come ci sia arrivato e qualcun altro (la maggioranza, in verità) che ci arriva di rimbalzo da Facebook.
Ma lui, il mio giovanotto, continuerebbe impassibile a dire la sua anche con molti meno visitatori che sono là a dare linfa e senso alla sua esistenza.
18 anni.
18 anni trascorsi in 216 mesi…
Di pochi giorni più piccolo, il blog didattico Castellano / Italiano è da qualche anno molto più isolato e solo di ((( aitanblog ))). Nuovi strumenti di didattica digitale gli hanno fatto perdere il suo appeal iniziale che gli fece conquistare una grande attenzione in saggi, tesi da laurea e conferenze stilate in pedagogichese dentro e fuori dall’Italia.
https://vergarablog.wordpress.com/about/hablan-de-nosotros/
Magari uno di questi giorni gli do un po’ di ossigeno e vedo di dare nuova vita pure a lui.
Come succede di questi tempi, il successo di uno spazio web è una questione di stile e di contenuti, ma la spinta di un po’ di marketing pure ci vuole. Se no, non arrivi nemmeno fuori la porta di casa.
E chi non si adegua, scompare.
Il che, a pensarci bene, ha anche il suo fascino.
(La possibilità di dissolversi e svanire, intendo.)
Compagnia?
È che vorrei che il tempo si fermasse qui.
A diciotto anni si è grandi al punto giusto.
Quando spegnerò la candelina sarai unico e solo pensiero. Desidero te per il mio compleanno, è forse chiedere troppo?
@fissoilnullaevedote
( Birthday boy 13/11 )
[ il mattino del 13, assieme alle portate della colazione, accanto al piatto di Jedediah è apparsa anche una scatola per torte in cartone bianco. L'aspetto della torta, smussata ai bordi e decorata a forma di pinguino, non è certo molto incoraggiante... ma nel complesso dovrebbe risultare commestibile, lasciando in bocca un sentore di qualcosa che forse è caffè, forse è altro. Sempre all'interno della scatola, un bigliettino di auguri reca la piccola grafia di Faunya ]
Che ti sia di buon auspicio per i tuoi studi!
Faunya
( preziosa torta: