Era l’ora tu stessi un po’ da queste parti, Fau.
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Era l’ora tu stessi un po’ da queste parti, Fau.
Jed
Isn't she lovely, all alone?
ILARY
« Non le ho parlato, quando mi hai consigliato farlo.» E` molto piu` cinica la semplicita` con cui espone le proprie colpe, quasi non fossero stati affari suoi all`epoca. Ben all`opposto dei drammi che si fece per la piccola J. « Non le hanno parlato, quando l`unica professionista in campo medico e l`unico docente che avesse assistito ai problemi derivanti dell`incidente lo hanno raccomandato. Puoi testimoniarlo al Wizengamot? »
«Villegas. Non è colpa tua. Non puoi assumerti le colpe o le responsabilità del comportamento di qualcun altro, MAI, ok? Te l`ho già detto» anche se forse parlavano di qualcun altro, quel giorno. «E` normale che ora inizi a pensare a tutto quello che avresti potuto fare o fare meglio, ma esci da questo luogo perché restarci dentro non servirà a nessuno» Può testimoniarlo al Winzegamot? «Certo che posso»
« Puoi prometterlo? »
«Mi crederesti, se lo facessi?»
Poi e` mera sfrontatezza quella che tratteggia i suoi lineamenti marcati quando lei si sporge e osa giocare sulla promessa. « Si`. »
«Allora immagino che ti dovrai fidare»
FAUNYA
« Si`. Si`. » sulle visite « con tanto di parete magica che ti impedisce Cruciarla in faccia. » Lieve ammiccamento. « Puoi scrivere ai suoi comunque, se ti andasse. »
Riservata come sempre, un po` come nell`espressione che mette su nell`accarezzare, esitante, l`idea di far visita all`ex compagna di scuola «Farò un tentativo» decreta alfine, piegando la testa in segno di assenso.
DONNIE
Ci pensa però quell’affermazione su Aco a strappargli un «Ah» che gli sfugge secco prima di aggiungere quel «Sì, ho saputo.» sbrigativo. Senza mostrare alcun turbamento visibile, giusto uno sbuffo dalle narici a quell’ultimo commento altrui
« Come? » Al `saputo`. « Quanto e` di dominio pubblico qui al Ministero? » e quindi presto alle orecchie dei giornalisti? « Penso le farebbe piacere vedere una faccia amica, brutta come la tua che sia.»
CORINE
( Un gufo arriva per la mattina del 25, un anello dei Fourbrooms alla zampa ) Se giovedi' alle x hai un'ora buca, posso portare lo Specchio con me al processo. Dovrebbe durare un'ora, dopodiche' lo lascero' a lei in ogni caso. Questo gufo sapra' dove trovarmi. David.
( il mattino del 12 settembre Evanna ha trovato ad attenderla fuori la porta del suo dormitorio un pacchetto di carta da regalo blu, dalla forma rettangolare rassomigliante quella di un normalissimo libro. Anche una volta scartato si ha la sensazione di avere fra le mani un vecchio manuale di Astronomia - blu notte, titolo in oro, la copertina riccamente decorata - ma guardando bene ci si accorge che non è un volume di pagine, bensì una sorta di borsetta ricavata a partire dalla copertina di un libro. All'interno della borsa, un bigliettino d'auguri è stato firmato nella piccola grafia di Faunya )
Agognava il suo sguardo con la stessa fatalità d'un Crucio autocastato. Meditato a lungo con le falangi serrate sull'impugnatura della bacchetta, consapevole che far fluire così tanta energia magica in un incanto offensivo lo avrebbe lasciato esausto, soffocato dall'adrenalina e dal bruciore delle ferite. Bastava un baluginio di quegli occhi color cioccolato- f e l i n i- per risvegliare movimenti di viscere e annientare il residuo di ogni razionalità. L'avrebbe preferita irraggiungibile che amica e complice ad un Lumos dal naso, fra le braccia di altri.
Preparativi Complemorte
«Dunque in entrambi i casi si tratta di una celebrazione festosa. E... dovremmo intrattenere i fantasmi?» ripete, alternando lo sguardo dalla proprietaria del negozio a David con una punta di apprensione, assai poco pratica di passatempi spettrali «Di sicuro richiederà molta musica e tante danze» e fino a qui nessun problema, come si evince dal modo sicuro, leggermente compiaciuto, in cui prende ad annuire «Peccato non poter preparare loro una vera e propria cena tradizionale...»
« solitamente è bene mettere al centro del tema la morte che si sta celebrando, l’allegria e spensieratezza sono percepite diversamente per le anime dei morti rispetto ai vivi »
Lui resta percettivo al sangre del suo (non)sagre, aka Faunya, e questo induce lo sguardo scuro a saettare di lato, a spiarle l`interrogazione in viso e ricambiarlo con un inevitabile ombreggiare d`ironia da sotto le palpebre mentre il braccio destro s`alza pigramente a mezz`aria e con una rotazione continua del polso va a simulare il tacito invito ad un lento.
« La mia la voglio con un Sigillo casti un Accendio a chiunque la tocchi. »
E questi ragazzi, davvero. La mano a coprire di nuovo le labbra piegate in una risata « avrà tempo e modo di disporre al meglio le sue ultime volontà in futuro, ne sono certa » ma anche adesso, ha i moduli pronti nel cassetto della scrivania, se proprio.
( Birthday boy 13/11 )
[ il mattino del 13, assieme alle portate della colazione, accanto al piatto di Jedediah è apparsa anche una scatola per torte in cartone bianco. L'aspetto della torta, smussata ai bordi e decorata a forma di pinguino, non è certo molto incoraggiante... ma nel complesso dovrebbe risultare commestibile, lasciando in bocca un sentore di qualcosa che forse è caffè, forse è altro. Sempre all'interno della scatola, un bigliettino di auguri reca la piccola grafia di Faunya ]
Che ti sia di buon auspicio per i tuoi studi!
Faunya
( preziosa torta:
( related )
Se avesse un suo calice di fuoco, metterebbe un pezzo di pergamena macchiato dal patto di sangue con Donnie; uno colorato con un ippocampo per le promesse eterne che ha con Faunya. Uno con rune, numeri, acqua, incantesimi e il nome di Alysha sottolineato, che va oltre a tutto. Quello di Camille preso da una pozione, profumerebbe di mirtilli, color arancione. Il nome di Noah su un foglio a forma di volpe, guardato con profonda ammirazione. Due ritagli elementali per Nimbus (fuoco) ed i due galeoni che scommette sempre su di lui, ed uno (aria) per Eleonor, piegato con la stessa cura con cui le concede attenzioni. Aconite su una lista di accordi e segreti, mentre Evanna avrebbe vicino uno smile. Aggiungerebbe una parolaccia in quello di Eliza ed una puffola in quello di Rebekha.
Lùmos Màxima
In un diverso periodo dell`anno avrebbe pure apprezzato. Oggi, otto giugno, c`è una sentenza pronto a crollargli sul capo. Indirettamente che sia. Va calcolando qualcosa mentre lei saltella allegramente sul prato. « Lùmos Màxima » mossa la bacchetta a tracciare una S a mezz`aria, ora tutto assorto a visualizzare lo sprigionare inteso di pura luce dalla bacchetta, un fiotto irradiante di luminosità scagliata a trafiggere la caduta fitta di pioggia e sovrastare la testolina femminile fino a fermarsi sospesa poco dietro lei, aura di luce che - a spiarla, se riuscisse - potrebbe provocare riflessi d`arcolabeno tra le gocce piovane.
Una pioggia di fiori attorno a lei, l'abbraccio di un pulcino al randagio scontroso, mormorii calmi e segreti condivisi nel caos del dormitorio del VI Corvonero.
Peritas inclina il capo, per trovare l`angolazione giusta con cui osservare i colori. Ridacchia di gioia, con quello spettacolo riflesso negli occhi «Grazie!» Esclama solo verso David che le ha donato con così poco una tale gioia.
Queste cose le facevi per Leen.
Arcobaleno ottenuto, può alzare invece la mancina a mezz`aria per farle cenno di avvicinarsi - perché forse, come per i bambini, bisogna distrarla per distogliergliela dall`interesse per la pioggia e potenziale malanno, facendola concentrare su altro. Tipo la Divinazione. « Ne faccio spesso uno. » Di sogni, sottointeso. « Le prime volte era nitido e sempre identico. Poi ne ho avuto solo sprazzi, come appronfondimenti di una scena tra le tante. Riconosco delle persone importanti, nel sogno. Incontro ognuna di loro nel percorso che affronto e... » si gratta rozzamente una tempia, portando poi quella mano scura, ruvida, fino alla nuca. Nella posizione, s`accentuano gli avvallementi muscolari del braccio destro sollevato accanto alla testa, affinché il palmo s`accosti alla rasatura graduale che finisce per divampare in una cresta riccoliuta sulla sommità della sua notevole statura. Contro quell`irrivirenza, gli spigoli definiti e austeri del profilo maschile. Sbuffa. « Di tutte loro sono rimaste solo la seconda e penultima. Le altre in un modo o nell`altro non ci sono più. »
«Se vogliamo prenderlo come un presagio, ed è così che dovremmo considerarlo nella divinazione, ti direi che sei destinato a perdere tutte le persone del sogno»
Ugh. Hai dato la mano a McTaschifo una volta e il suo Gramo ti è rimasto addosso. Forse Jacquelyn bambina egoista ti ha maledetto. O è la punizione per esserti venduto l’anima per un collare.