"T'INFILO IL MANGANELLO NELL'ANO": SESSISMO E BRUTALITÀ DELLA POLIZIA DI SALVINI
Riceviamo e pubblichiamo:
"Ieri 19 Maggio durante una carica di "alleggerimento" delle forze dell'ordine di Matteo Salvini sono stata presa e trascinata fuori dalla folla, dietro ai giornalisti , 3 agenti ( a cui se ne sono aggiunti 2 successivamente) mi hanno preso e buttata a terra, presa a manganellate e trascinata lontano dalle telecamere per il collo fino quasi a non avere più respiro, messa a terra , minacciata di infilarmi "il manganello nell'ano se non stavo ferma "
Immobilizzata, identificata , sono stati rilasciata perché "il pezzo grosso" ha dichiarato che non avevo fatto niente e che stavano esagerando .
Umiliata, con i vestiti a brandelli sono stata rilanciata nella folla senza nessun rispetto .
Quello che è successo ieri fa male al cuore , alla speranza , alla voglia di esserci , di manifestare i propri pensieri e il proprio dissenso dal disastro che si sta creando.
Non dimenticherò mai lo sguardo dell'agente che mi ha assalito. Il suo sorriso, la sua soddisfazione nell'esercitare un potere forte ,mero, privo di animo , su esseri umani che lottano ogni giorno per un mondo diverso mi ha sconvolto e addolorato più di ogni altra cosa . L'umanità perduta , il sopruso sessuale su una donna ,il calpestare la dignità altrui.
Se questo è un uomo."