“I sogni nel cassetto, le mutande sul letto, i dubbi escono dall’armadio. Eppure ci metto sempre venti minuti per scegliere le scarpe. Apro le persiane, un altro giorno di pioggia. La vicina di casa urla alla sua bambina, non sa quanto sia fortunata ad averla. Forse non ci si rende mai conto dei piccoli miracoli che accadono nella nostra vita, per un motivo o per un altro, siamo troppo preoccupati di ciò che non accade. Io penso che è’ passato un altro giorno, anche alle 8 del mattino. Non faccio in tempo ad iniziare che è’ già trascorso. Come sabbia dalle mani, vorresti che sgorgasse dai palmi ad oltranza. Ho fame di vita, bisogno di aria, voglio abbracciare tutti prima di essere un ricordo.”
Chiaralovelyj














