Mondo | 25 novembre 2012 - 17:40 | 0 Commenti |
LOMBARDIA - Berlusconi torna in campo e appoggia la candidatura di Maroni. Svolta inattesa a Milanello, dove il Cavaliere ha detto che sta pensando a rimettersi in gioco e ha gettato nel panico quella parte del suo partito che già pensava di spartirsene l’eredità politica e di mettere fuori gioco la Lega.
Tutto comunque è in divenire e la reazione di Formigoni annuncia bufere nel PDL. “Silvio riflettici-ha detto Formigoni- perchè i nostri non voteranno mai Maroni”. A questo punto tutto dipenderà dal braccio di ferro tra il Cavaliere pro Maroni ed Alfano che appoggia la candidatura dell’ex sindaco di Milano, Albertini, noto soltanto per la sua sfilata in mutande.
L’unica certezza dunque è che la Lega correrà con Maroni e che punterà tutto sul tema dell’Autonomia regionale sul modello del Sud Tirolo. Se poi dovesse vincere si tenterà di confederare Lombardia, Veneto e Piemonte (tutte governate dal Carroccio) in una Euroregione a statuto speciale. Al centro di tutto, dunque, il tema della fiscalità e delle tasse romane che stritolano il Nord.
Lega e PDL comunque partono svantaggiati perchè i sondaggi danno il primato ad Ambrosoli un ciellino di sinistra appoggiato dal PD, Vendola e forse da Casini che vanno dove si vince. Grillo attualmente veleggia intorno al 20. Per i Lumbard è la partita decisiva.
BB
fonte: http://www.mattinonline.ch/elezioni-in-lombardia-sfida-tre-maroni-e-ambrosoli/
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