La verità giunge sempre a galla, dicono.
E per l'ennesima volta il mio sesto senso ha avuto ragione. Lui ha sempre ragione, ma una mente offuscata a volte non riesce e non vuole sentire, perché il miraggio di un briciolo di felicità è più invitante della cruda realtà. Una cruda realtà che mi ha insegnato che ci può essere menzogna anche nel più intimo abbraccio. Che ci possa essere nei baci non mi sconvolge, quanti baci senza sentimento abbiamo dato solo per saziare voglie momentanee? Ma in un abbraccio... Non puoi stringere forte a te una persona senza che anche il tuo cuore l'abbracci insieme a te. Si narra del "bacio di Giuda", ma dell'abbraccio di Giuda sinceramente non ne avevo mai sentito parlare, finché non ho avuto l'onore (o la sfortuna?) di provarlo su di me. Ed ora a mente "lucida" rivedo tutte le scene vissute, vedo due occhi che incrociano i miei e fingono di guardarli con amore (o perlomeno affetto), ed in quel mentre non riesco ad abbandonarmici dentro totalmente. Mi chiedo se possa essere colpa dei miei dubbi e delle mie paure che mi impediscono di lasciarmi andare totalmente, o se è il mio sesto senso che sta cercando di salvarmi il culo ancora una volta facendomi capire che quello che sembra non è. Il mio "Giuda" si è reso conto di essere stato smascherato ed ora che non ho davanti i suoi occhi vedo soltanto in lontananza un bravo oratore ipocrita che prende le distanze da qualcosa che non è in grado di affrontare. "Alfiere in alfiere 8, scacco di scoperta. E, per inciso, matto." Tutta la sua altezza è scomparsa e quel che rimane è solo una persona piccola che temporeggia per essere pronta a rispondere in modo strategico quando arriverà il momento. E quando arriverà sarà il mio turno di gioco... giocare a trovare la forza per affrontarlo come si deve. Che il coraggio e la consapevolezza siano dalla mia.








