[…] Oppure ognuno è destinato a diventare il Grande Fratello di se stesso, sorvegliare filmare e fotografare riprodurre ogni proprio gesto, ogni proprio sospiro, ovviamente ogni vestito e ogni accessorio, modellarsi autisticamente giorno dopo giorno senza che l'incontro con gli altri lo deformi, lo scomponga, lo confonda, lo innamori, insomma lo alteri, lo riconsegni al caso e alla natura, alla gloriosa confusione della vita?
Michele Serra, Gli sdraiati












