All'inizio del film "Heretic" del 2024, le protagoniste sono due giovani missionarie mormoni. Stanno leggendo la loro bibbia/scritture mormoni, che includono il "libro di mormon".
Il film si basa proprio sulle credenze e sulle pratiche della "chiesa di gesù cristo dei santi degli ultimi giorni" (i mormoni), di cui il "libro di mormon" è un testo fondamentale, insieme alla bibbia.
Richard Dawkins, noto biologo evoluzionista e ateo, ha espresso scetticismo sulla storicità e veridicità del "libro di mormon"; in un'intervista, ha menzionato come Joseph Smith, fondatore del mormonismo, abbia affermato di aver tradotto il "libro di mormon" e il "libro di abraham", quest'ultimo poi rivelatosi non corrispondente alle traduzioni di studiosi moderni dei manoscritti originali sopravvissuti, definendo Joseph Smith "un completo imbroglione e ciarlatano" in questo contesto. Ha anche sottolineato che le credenze mormoni, come il "giardino dell'eden in missouri"o che i Nativi Americani siano le dieci tribù perdute di israele, contraddicono la storia e l'archeologia.
Una delle critiche più frequenti e significative al "libro di mormon", che porta molti a considerarlo un falso storico, riguarda proprio il suo linguaggio.
Il "libro di mormon", come tradotto e pubblicato da Joseph Smith nel 1830, è scritto in uno stile che imita molto da vicino quello della "bibbia di re giacomo" (king james version - KJV), la traduzione inglese della bibbia del 1611.
Questo include l'uso di arcaismi come "hath", "doth", "ye", "thee", "thou", e frasi come "and it came to pass" (e avvenne).
Il problema sorge quando si pretende che il "libro di mormon" sia un resoconto storico scritto da antichi popoli vissuti nelle Americhe tra il 2200 a.E.C e il 400 E.C. circa. Logicamente, se fosse stato scritto in quell'epoca e poi tradotto nel XIX secolo, ci si aspetterebbe un linguaggio che rifletta o l'ebraico antico o l'egiziano riformato (le lingue da cui Joseph Smith sosteneva di aver tradotto), oppure un inglese del XIX secolo. Invece, il fatto che assomigli così tanto all'inglese del XVII secolo (quello della KJV) è considerato un forte anacronismo linguistico.
Perché antichi profeti ebrei/egizi nelle Americhe avrebbero dovuto scrivere in uno stile che poi, tramite la traduzione divina di Joseph Smith, si sarebbe manifestato come inglese arcaico del XVII secolo? Non avrebbe senso che un dio usasse un linguaggio così specifico e datato per una rivelazione moderna.
Gli apologeti della "chiesa di gesù cristo dei santi degli ultimi giorni" hanno diverse risposte a questa obiezione. Alcuni suggeriscono che Joseph Smith, essendo cresciuto con la KJV, abbia inconsciamente o per comodità utilizzato il suo stile familiare durante il processo di traduzione. Altri argomentano che la somiglianza con la KJV potrebbe essere stata intenzionale per dare al testo un senso di sacralità e familiarità per i lettori del XIX secolo abituati a quella versione della bibbia.
Alcuni studiosi mormoni, come Royal Skousen, hanno anche condotto studi sui manoscritti originali del "libro di mormon", sostenendo di aver trovato "ebraismi" (strutture grammaticali tipiche dell'ebraico) che suggerirebbero una traduzione più letterale piuttosto che una composizione originale in inglese.
Oltre all'anacronismo stilistico, le critiche si basano anche sull'assenza di prove linguistiche che colleghino le lingue native americane antiche all'ebraico o all'egiziano, come ci si aspetterebbe se le popolazioni del "libro di mormon" fossero effettivamente giunte dal Medio Oriente.
La linguistica moderna non ha trovato alcuna correlazione significativa.
Molti critici, tra cui Richard Dawkins, come già menzionato, considerano il linguaggio del "libro di mormon" un'evidenza forte contro la sua storicità. L'argomento è che lo stile "king james" è un chiaro anacronismo per un testo che si presume sia stato scritto millenni fa da popoli antichi e tradotto nel XIX secolo.
Questo, unito all'assenza di altre prove archeologiche o genetiche a supporto della narrativa, porta a concludere che il "libro di mormon" sia una composizione del XIX secolo, e non un resoconto storico antico.
Questo video è importante per capire al meglio il film HERETIC (2024), di Scott Beck & Bryan Woods.
Ci introduce all'ultima religione rivelata (un altro falso storico) che professano le ragazze protagoniste del film.