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La fallacia logica preferita nel mondo dei minipony, magistratura comunista a orologeria o delinquenti?
Chiaramente il fascio vive in simbiosi con la palla.
E la palla migliore è un intero universo alternativo pieno di "comunisti" falliti ma che controllano i destini del mondo.
Visto che purtroppo nel mondo reale e fascio in cui viviamo le idee coerenti di sinistra non è che abbiano questa gran diffusione, il fascio ha gran agio a mettere in bocca alla fantomatica lobby mondialista di sinistra delle cazzate che né a sinistra né a "sinistra" del fascio (il meno peggio) sono state mai sostenute.
Oggi per esempio leggevo che il fantomatico "bimbiminkí comunista" all'ipotesi di Crosetto che ci sia una fazione della magistratura tradizionalmente ostile ai governi di centrodestra risponderebbe "link, source???".
Il problema è chiaramente malposto.
Come mai i governi di destra sono contigui se non collusi con la delinquenza se non proprio formati da pregiudicati?
Per la cronaca... la logical fallacy è la "False attribution", una delle tante specializzazioni della balla.
Il senatore di Forza Italia Marco Siclari è stato condannato in primo grado a 5 anni e 4 mesi per scambio elettorale politico-mafioso nel processo soprannominato “Eyphemos”: per il pubblico ministero, in occasione delle elezioni politiche del 2018, Siclari ha accettato la promessa di voti dalla cosca Alvaro di Sinopoli, in provincia di Reggio Calabria. In cambio, due mesi dopo le elezioni, il senatore si sarebbe interessato per far ottenere il trasferimento a Messina a una dipendente delle Poste, figlia di Natale Lupoi, ritenuto affiliato alla ‘ndrangheta e condannato oggi, nello stesso processo, a 19 anni e 4 mesi di carcere.
Il senatore di Forza Italia Marco Siclari è stato condannato a 5 anni e 4 mesi per scambio elettorale politico mafioso
De Magistris: “Oggi 330 arresti per Ndrangheta, 12 anni fa da pm indagai le stesse persone ma fui fermato dai poteri forti”
De Magistris: “Oggi 330 arresti per Ndrangheta, 12 anni fa da pm indagai le stesse persone ma fui fermato dai poteri forti”
Il mio pezzo per TPI.it
https://www.tpi.it/politica/ndrangheta-de-magistris-indagini-ostacolate-20191219517083/
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La mafia non fa la vacanza, ti uccide d'estate Ci fanno una serie TV e tutto è già visto come un déjà vu La tecnologia che ci porta lontano Facciamo fatica a parlare italiano Ora ho problemi sociali Fortuna, quest'anno vinciamo i mondiali
Prego, sedetevi comodi Sta cominciando lo show È come volare in economy Ma senza le buste del vomito Corpi vestiti di graffi Le facce che cercano schiaffi Ma trovano sempre gli applausi Applausi, applausi, applausi, applausi Applausi, applausi, applausi, applausi Novanta minuti di applausi
- Salmo, 90MIN
Gliel'ho detto, erano piloni alti una cinquantina di metri, o forse anche di più: erano di cemento nudo, con ancora lo stampo delle casseforme. A un due metri da terra c'era una macchia, e le prime volte non ci ho fatto neanche caso; una notte ha piovuto, e la macchia è venuta fuori più scura, ma anche quella volta non ci ho fatto caso. Certo che era una macchia strana: c'era solo quella, tutto il resto del pilone era pulito, e anche gli altri piloni. Era lunga un metro, quasi divisa in due pezzi, uno lungo e uno corto, come un punto esclamativo, solo un poco di sbieco». Ha taciuto a lungo, strofinando le mani come se le lavasse. Si sentiva distinto il battito del motore, e già si distingueva in lontananza la stazione fluviale. «Senta, non mi piace dire le bugie. Esagerare un poco sì, specie quando racconto del mio lavoro, e credo che non sia peccato, perché tanto chi sta a sentire si accorge subito. Bene, un giorno mi sono accorto che per traverso della macchia c'era una crepa, e una processione di formiche che entravano e uscivano. Mi è venuta la curiosità, ho battuto con un sasso e ho sentito che suonava cavo. Ho battuto più forte, e il cemento era solo spesso un dito e si è sfondato; e dentro c'era una testa di morto. Mi è sembrato che mi avessero sparato negli occhi, tanto che ho perso l'equilibrio, ma era proprio lì, e mi guardava.
Primo Levi, La chiave a stella, Einaudi (Supercoralli Nuova serie); 1ª ed.ne 1978
L'indagine della dda milanese sui finanziamenti alla locale di Lonate Pozzolo ha portato anche al sequestro di 200mila euro: "interessi rami
eccellenza lombarda