B) Frammento recuperato - Lo scontro
E così quel giorno tornò come previsto. Aryes arrivò a grandi falcate, sorprendendo Sototh e alcuni Pirati mentre estraevano l’anima del cristallo. «Fermati, maledetto!» Il tempo sembrò rallentare. I Pirati imbracciarono i fucili mentre la figura di Sototh mutava come fosse fatta di fumo. Con un ruggito Aryes scatenò un groviglio di fulmini che rotolò sul terreno fino a raggiungerli. Sototh avanzò come niente fosse, mentre gli altri finivano a terra contorcendosi. Aryes spalancò le fauci e allargò le grandi ali metalliche. Sototh sfoderò la Lama dei boccioli e l’aria si fece subito rovente. Il felino agitò le ali e balzò in aria per schivare il primo fendente. Capovolgendosi fulmineo, arrivò alle spalle dell’uomo. Lanciò un’ondata di fulmini, prese il mantello e glielo strappò. Sototh si voltò con occhi sottili mentre il tessuto strappato svaniva in una nuvola di fumo. «Sei uno sciocco. Tu non puoi nulla!» «Questo lo vedremo!» Le ali del felino si chiusero sull’umanoide trafiggendolo come burro. Lo spadone incantato scattò in avanti con un fischio; Aryes lo scartò e si spinse in aria con le grandi ali. Sototh si ricompose come fumo denso, non aveva subito alcun danno. Aryes volò in cerchio valutando il da farsi. Sembrava davvero invulnerabile ai suoi attacchi. Gli stava sfuggendo qualcosa. Decise di provare un nuovo attacco quando se lo ritrovò di fianco a mezz’aria. Chiuse le ali per cambiare assetto, ma era troppo tardi, la lama balenò e lo colpì al fianco. Un forte dolore riempì il suo tronco mentre le zampe si irrigidivano. Il cristallo intero ebbe un sussulto. Aryes cadde al suolo rovinosamente con il fianco ora nero e collassato, sottile in modo innaturale, poi esplose finendo in due pezzi. Sototh lo raggiunse, ma fu subito costretto a indietreggiare e cadde a terra. Il cristallo intero stava andando in pezzi trascinando il cadavere al suo interno. Sototh si allontanò mentre gigantesche bolle grigie si agitavano nel caos del cristallo attorno a una strana sfera metallica. Poi il rivestimento esterno ricoprì tutto. Tutto era stravolto. L’anima del cristallo era perduta.













