L’ex assessore regionale si era messo in congedo per l’indagine in Sicilia sulla gestione del centro privato Nemo Sud. Ma ora ha
Eccellenza lombardo-sicula
seen from Germany

seen from Saudi Arabia
seen from United States
seen from Russia
seen from China
seen from Maldives
seen from Italy

seen from Malaysia
seen from United States
seen from United States
seen from China

seen from Indonesia
seen from Belgium

seen from United States
seen from China
seen from Russia

seen from Netherlands
seen from United States

seen from Saudi Arabia
seen from Indonesia
L’ex assessore regionale si era messo in congedo per l’indagine in Sicilia sulla gestione del centro privato Nemo Sud. Ma ora ha
Eccellenza lombardo-sicula
07.05.2023 All'interno del podcast UNA CAREZZA PER ANDREA, Ivan Scudieri incontra Sole, una cara amica che racconta aneddoti ed emozioni vissute in compagnia di Andrea.
Influenza stagionale, non esagerare con la Tachipirina
Avvelenamento da paracetamolo, quando assumere Tachipirina diventa un rischio per la salute, i sintomi da non sottovalutare. In tantissimi al primo accenno di febbre ricorrono alla tachipirina per alleviare i sintomi e abbassare la temperatura. Eppure, non tutti sanno che il paracetamolo, principio attivo della tachipirina, può mettere in pericolo la salute. Chiunque, per abbassare la febbre o per attenuarne i sintomi, ha assunto almeno una volta nella vita delle medicine. Tra queste, il paracetamolo è, senza dubbio, quello più utilizzato, non solo perché è il più facile da reperire, ma soprattutto perché è considerato come sicuro, tant’è che può essere somministrato anche ai bambini e alle donne incinte.
Senza creare inutili allarmismi, diciamo subito che un corretto utilizzo del paracetamolo, quindi rispettandone i dosaggi, non comporta particolari pericoli per la salute. I rischi aumentano, però, in caso di mancato rispetto delle dosi raccomandate. Il sovradosaggio da paracetamolo è un evento, spesso accidentale, ma secondo i dati diffusi dal Centro Antiveleni dell’ospedale Niguarda di Milano, piuttosto frequente, che può causare danni più o meno gravi al nostro organismo, in particolare al fegato. Il principale rischio legato al sovradosaggio da paracetamolo, è l’epatotossicità in presenza di patologie del fegato o dei reni e se il paziente ha problemi di alcolismo. Ma, assumere paracetamolo oltre le dosi raccomandate, mette a rischio anche la salute di persone non affette da patologie pregresse. Secondo uno studio condotto dall’Australian Institute of Health and Welfare, il paracetamolo in dosi superiori ai 4 grammi al giorno, può causare gravi danni al fegato. Inoltre, l’uso prolungato del paracetamolo esporrebbe ad un rischio maggiore di sviluppare problemi cardiaci, gastrointestinali e renali. Fortunatamente, ci sono degli inequivocabili campanelli d’allarme in merito all’avvelenamento da paracetamolo. Ecco quali sono i sintomi da non sottovalutare. Avvelenamento da paracetamolo: i rischi da non sottovalutare “Con il corretto consumo, il paracetamolo è una medicina sicura ed efficace, ma il sovradosaggio è la prima causa di trapianto di fegato indotta da farmaci” ha spiegato l’ANSM. Insomma, il pericolo di avvelenamento da paracetamolo non va sottovalutato ed è importante saperne riconoscere tempestivamente i sintomi.
Normalmente, i primi segnali compaiono entro 24 ore dall’assunzione di più di 4 grammi. I campanelli d’allarme più comuni sono nausea e vomito – a volte accompagnati da sudorazione e letargia. Talvolta, possono comparire anche dolori sul lato destro della pancia, che denota una sofferenza al fegato che, nei casi più gravi, può essere distrutto in soli pochi giorni (3 o 4) con gravissime conseguenze come: insufficienza epatica, sanguinamento, edema cerebrale e infiammazione del cervello. Read the full article
Ischemia
Buondì, Ne scrivo dopo quattro giorni perché ho dovuto metabolizzare il fatto. Lunedì mattina mio padre ha avuto una leggera ischemia: gli ha colpito la mano sinistra e la gamba sinistra. Per fortuna una persona lo ha accompagnato a casa, mi ha chiamato e lho portato a casa. Dopo la giornata al pronto soccorso per accertamenti vari è stato portato al Niguarda di Milano. Dopo le analisi è sotto…
View On WordPress
Dalle carte da presentare fino all’elenco delle patologie per cui è suggerito il vaccino Pfizer o Moderna: il responsabile del centro di Niguarda risponde ai timori dei pazienti
Sua maestà.... #swan #cigno #laghetto #niguarda #oppophotography #sundaymood☀️ (presso Cigno Del Laghetto Di Niguarda) https://www.instagram.com/p/CMss3xohIXPsnQDmf-hEKYrTsvqJQZiM6-75200/?igshid=fy7bu5p49x7u
A Padova trapianto di cuore numero mille. In piena emergenza coronavirus
A Padova nel 1985 avveniva il primo trapianto di cuore. E proprio in questi giorni l’azienda ospedaliera della città festeggia l’intervento numero mille. “Abbiamo tagliato questo traguardo in piena emergenza coronavirus” ha annunciato il direttore generale Luciano Flor. “In altre occasioni avremmo festeggiato in modo diverso, ma vogliamo far sapere che il nostro ospedale sta garantendo anche le…
View On WordPress
Troppi disinfettanti: intossicazioni +65%, 135% tra i bambini
Trasformare la paura in panico e il panico in troppo e poco lucido zelo può provocare problemi seri. Se ne sono accorti al principale ospedale metropolitano di Milano, il Niguarda, registrando un’impennata dei casi di intossicazioni e d’avvelenamento da prodotti disinfettanti e per la pulizia. Pericolosissimi quelli fai da te.
In questi giorni di emergenza l’uso dei disinfettati per…
View On WordPress