Open Farm, un progetto nuovo con al centro una pianta millenaria, "padre di tutti i cibi": L'Erba Medica.
In questo articolo, vi presentiamo un progetto molto interessante, quello di Open Farm.
Nato grazie all'entusiasmo, la passione genuina e il sacrificio di Luigi Forte, che con oltre 25 anni di lavoro presso l’azienda di famiglia Agricole Forte, impegnata nella produzione dell' Erba Medica Millesimata gli hanno permesso di svolgere numerose ricerche e studi, proprio su questa pianta molto antica, dalla storia millenaria.
UN Pò DI STORIA
Fin dall’antichità le sue eccelse proprietà hanno portato al suo utilizzo come erba da foraggio, in fitoterapia e in campo alimentare. Nella medicina popolare, l’erba medica viene utilizzata come rimedio per trattare patologie quali il diabete e i malfunzionamenti della ghiandola tiroidea. Secondo le indicazioni contenute in scritti in parte molto antichi, pare che questa pianta fosse nota già 3500 anni or sono alle popolazioni e alle stirpi cinesi. Probabilmente fu introdotta nel V secolo a.C. nelle zone della Grecia da cui, con l’ampliamento del regno ottomano, fu diffusa anche in Nordafrica e Spagna. In numerosi riferimenti sull’origine e la diffusione dell’erba medica, si parla dell’importanza della pianta come foraggio per i cavalli e le pecore, nonché come alimento (germogli). Una pianta che da 2000 anni fà parte della storia dell'umanità, il suo uso infatti, risale a molti secoli fa, addirittura millenni, originaria della Persia, fu introdotta in Grecia poi in Europa e in Italia.
Per gli esperti del settore il nome ufficiale è Medicago Sativa, detta anche AlfaAlfa termine arabo che significa "Padre di tutti i cibi".
L'AlfaAlfa risulta essere ricostituente - nutriente - stimolante. Ottima per chi ha carenze di vitamine e minerali. Chi soffre di colesterolo o di glicemia ne trae benefici, grazie alla presenza di fibre solubili, che accrescono i batteri utili nel colon, evitano l'assorbimento esagerato di grassi e zuccheri, prevengono malattie cardiovascolari e diabete.
Alfalfa è una fonte primaria di proteine vegetali con molti amminoacidi essenziali, enzimi e fitoestrogeni. È una pianta straordinariamente ricca di minerali (calcio, fosforo, magnesio, ferro, potassio, manganese, zolfo, sodio, rame e selenio), presenti in forma bilanciata, facilmente assimilabili e utili nel contribuire a neutralizzare l’eccesso di acidità dell’organismo.
Viene coltivata per:
• alto valore proteico
• beta carotene
• alta presenza di fibre.
La generosità di questa pianta, comunemente utilizzata per foraggiare gli animali, comprende anche un’abbondante presenza di betacarotene, clorofilla, biotina, colina, inositolo, PABA, vitamine A, C, D e K. Quest’ultima , in particolare, può essere un efficace sostegno nei processi che intervengono in caso di emorragie, flusso mestruale abbondante o perdite di sangue dal naso.
I disturbi legati alla menopausa possono trarre sollievo dall’integrazione della dieta con Alfalfa, grazie all’intervento dei principi estrogeni cumestrolo e isoflavoni. Alcuni studi rivelano infine che la presenza di “steroli” (betasitosterolo e stigmasterolo), intervenendo nel metabolismo dei lipidi, giustificherebbe il suo utilizzo come supporto per mantenere livelli normali di colesterolo.
Non a caso, il progetto Openfarm sfruttando le proprietà nutritive di questa pianta, ha deciso non solo di lavorare e vendere la materia prima, ma anche di lanciare sul mercato prodotti a base di Erba Medica, come:
- Prodotti da forno;
- Miele;
- Integratori;
- Prodotti per cosmesi;
Altro fattore fondamentale, affinchè questa pianta possa crescere nel migliore dei modi è legato al territorio.
IL TERRITORIO
Il territorio per eccellenza dove dagli anni ‘50 si è diffusa la coltivazione dell’erba medica è il “Polesine”, nelle province di Rovigo, Ferrara e Ravenna. Ora parte del Parco Regionale del Delta del Po, si sviluppa a ridosso del fiume più grande d’Italia, che sfocia in mare a delta, con 7 rami.
I fattori distintivi:
- un microclima unico grazie alla vicinanza del fiume Po e del mare
- il terreno alluvionale ricco di sedimenti
- il delta copre un’area molto vasta e umida
- è la zona d’Italia più grande e vocata per agricoltura
- appezzamenti e aziende agricole di grandi dimensioni
- non ci sono fonti d’inquinamento
- rotazioni frequenti con colture estensive
- terreno medio impasto argilloso
- zona alluvionale doppia
- presenza di canali e acque di irrigazione.
I benefici del territorio sulla pianta di erba medica:
- sali minerali
- elevata umidità dell’aria (meno stress)
- elevata umidità del terreno (meno stress)
- le radici profonde riescono ad assorbire e trasformare le sostanze nutritive di cui il terreno è dotato
- partite di prodotto nito uniformi, grazie ad appezzamenti di grandi dimensioni
- alto contenuto di proteine, beta-carotene, vitamine, omega 3
- comoda viabilità (es. Strada Statale Romea)
Erba Medica e Ambiente
La protezione dell’ambiente è una preoccupazione legittima e crescente nella nostra società, interessata sempre più alla qualità dell’acqua – alla protezione del suolo – alla biodiversità.
In questo contesto di acquisita consapevolezza, è più che coerente valorizzare le caratteristiche di una pianta che da millenni fa parte della storia del’umanità.
Dopo aver scoperto un bel pò di informazioni sull'Erba Medica, concludiamo questo nostro primo articolo sull'argomento, condividendo la mission che ha Luigi Forte attraverso Openfarm:
Competere sul mercato attraverso la tecnologia, costruire una Community del Settore Primario composta da imprenditori aperti, dinamici e curiosi è la strada che Open Farm ha intrapreso e in cui crede.
Rendere il Consumatore finale un attore protagonista nella scelta del cibo che lo nutre, rendendolo la sua cura naturale.
Perché siamo ciò che mangiamo.
Siamo la Terra su cui viviamo, respiriamo, costruiamo.
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