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aminakat by @samarthrajora bodysuit @__pantarei_
la vita va avanti.
eraclito disse “tutto scorre”,
forse è vero.
non ci sei da tre giorni
e da quel momento
il mondo è cambiato.
non ho più visto un giorno di sole,
i colori non sono più gli stessi,
ma la vita va avanti.
tutto scorre come le acque di un fiume
che non possono risalire
al contrario.
non si può vivere qualcosa che hai già vissuto,
eppure io vivo costantemente quell’attimo
di buio in cui mi hanno detto che la tua assenza
non era più solo apparente.
non ti ho conosciuta,
non conosco quei particolari che coloravano
le tue giornate
prima che diventassero sempre
lo stesso loop infernale,
però te ne sei andata
e hai lasciato qualcosa che resterà
inciso per sempre
da qualche parte dentro di me.
ho distribuito i fiori
tra le tombe del cimitero oggi.
quei fiori che,
per qualche ora,
hanno colorato il tuo riposo.
rose rosse e bianche,
forse le rose più belle che io abbia mai visto.
le ho sparse di qua e di là,
come se effettivamente
potessero rendere felici quelle persone
che sono dove sei tu,
o forse più lontane, chi lo sa,
fatto sta che
chi ti conosceva bene mi ha detto che
se tu fossi stata con noi,
avresti fatto ciò che ho fatto io.
il cimitero era calmo,
dentro ci ho trovato una pace
quasi incomprensibile
per una come me
che vive di caos,
e il bello sai qual è?
stavo bene.
ero tranquilla.
mi sentivo a casa.
forse è così,
tutto scorre.
eraclito ha ragione e io non sto vivendo
quel momento costantemente,
sto solo iniziando a vivere anche per te,
che forse eri simile a me.
10 dicembre 2021.
PANTA REI , tutto è in continuo divenire, quindi tutto scorre, fluisce come l'esempio del fiume.
Panta Rei. Vale per il fiume, i pesci, il tempo, le persone e quindi ogni giorno è un giorno nuovo in cui ogni persona cosa e situazione è mutata anche se il più delle volte in modo impercettibile. Panta Rei. Esiste poi un "logos" -dice sempre Platone- ovvero la parola ed il parlare se tradotto in maniera letterale o piuttosto un filo invisibile e incomprensibile (fatto di parole ma non solo) che unisce tutte le fasi delle varie mutazioni, cambiamenti , evoluzioni.
Panta Rei. Avete presente la domanda classica da film "come siamo arrivati a ciò"? Appunto perché tutto e tutti siamo in continua mutazione. A fare il percorso inverso capiremmo non solo come sia stato possibile ma anche che non avrebbe potuto essere differentemente.
Panta Rei. Buon giorno a voi ed al vostro nuovo voi, quello che domani sarà un altro vecchio voi.
Panta Rei. La vita risorge ogni giorno.
Buon PANTA REI a tutte/i voi
Speaking of truth. I just the most eye opening, heart opening, vitalizing break up of my life. We both owned our truth, we apologized for shadows we recognized in ourselves. There were tears, laughter, meditation breaks, and moments of intense tension, that I tried to escape through a habit of analyzing and talking. He kindly reminded me that I committed to not doing that anymore.
We both felt the relationship die on Tuesday. We weren’t in touch, and yet we both felt it crystal clearly. It was after he took a bodywork session with a dear friend of mine. So there is enough material which could be woven into a drama, into resentment and closing off. We chose not to, and I am deeply touched by his willingness to speak his truth as much as he did.
I am deeply fascinated to experience that we as humans are connected in ways my mind fails to conceptualize. And today, I am resting in a deep trust that truth is truth. We can sense truth, if we dare to sink down into our bodies, our hearts. Truth is also something that is alive, something deeply tangible, and something that shifts. My truth might not be yours, and yet those truths can co-exist and be alive, if we dare not to be right. If we dare to own what’s ours, and leave to others what’s theirs.
I feel more alive and healthy in my body than I have felt in weeks. My body was speaking to me. And hey, I am not even separate from my body! Why am I still making that distinction? I was speaking to myself, towards the end even yelling. Finally I dared to listen. There was so much pain and fear. Fear of ending up all alone during a second lockdown. Fear of missing my one shot for what it could have been. Pain about having been so deeply misunderstood, and misunderstanding him as well. Pain about having lost my connection to a higher trust. Now, it fills my whole being, enters my heart, my cells, my core. Or is it coming from there?
Last night I finally didn’t run away from that pain anymore. My heart felt like a massive chunk of ice that is on fire. Such an intense sensation of ice cold heat. I didn’t pick up my phone to scroll through an app. I dared to stay with my pain. I breathed into it. I told it it’s welcome, and I will hold space for it. For a moment it felt like I was about to explode or pass out. I chose to breathe into it more deeply, and it started to expand and flood my whole chest, stomach, and arms. It suddenly got so much wider and warmer. “It’s love”, I realized. I cried and laughed and kept breathing. Love kept flowing through me. For myself, for him, for both of us having tried to best we could.
I don’t know where this will lead. I know I will keep embodying my truth. As long as I do that, all is well.
Pantarei - Ragalentu
Ludos
1996
#pond #isabellaplantation #trees #reflection #water #willows #richmondpark #london #londonparks #abstractart #sureal #pantarei #staw #wierzby #przednòwek #branches #nature #beautifulofnature (w: Richmond Park) https://www.instagram.com/p/BuSFcD6FM1K/?utm_source=ig_tumblr_share&igshid=bcjwsezk8azu
“La vita scorre sempre, i ricordi rimangono nella mente”
giowr00
Al parco.
Uno dei ricordi più belli della mia infanzia è il parco vicino casa dei miei nonni. Quando ero piccola, i miei genitori a volte avevano bisogno di sbrigare delle commissioni e se mi portavano con loro mi annoiavo e facevo i capricci, così mi lasciavano a casa dei miei nonni materni. Per me era come una festa. Mio nonno mi portava in un piccolo parco giochi vicino casa. C'era solo un dondolo rosso a forma di cavallino, uno scivolo e un'altalena. Ragazzi, io ho sempre amato l'altalena. Non mi stancava mai e, anche se sembra una di quelle frasi costruite che si sentono tutti i giorni, mi sembrava di avvicinarmi al cielo. Una sensazione stupenda. Talvolta capitava che essa era occupata da un altro bimbo, in quel caso il nonno mi chiedeva di avere pazienza e di aspettare, e così facevo. Vi giuro che è un ricordo vivo nella mia mente, quando ne parlo mi sembra di descrivere una scena recente, invece sono passati anni. "Raggio di sole, vuoi portare alla nonna dei fiori?" mi chiedeva. Così raccoglievamo un po' di quei fiori gialli che di tanto in tanto si trovano sui muretti e li portavamo alla nonna. "Ma sono bellissimi!" rispondeva la nonna, mettendoli subito in un bicchiere con l'acqua. Nessuno di noi tre poteva essere più felice. Poi mi preparava la merenda. Una fetta di filetto cotto a bagno maria con olio e pane e i cartoni animati a tutto volume.
Mi mancano quei momenti. Adesso i miei nonni non li vedo spesso, di tanto in tanto andiamo noi a trovarli o pranziamo insieme la domenica. Il parco giochi è stato chiuso parecchio tempo fa, l'altalena non c'è più e l'erba incolta copre il cavallino e lo scivolo. Il nonno mi ha detto che ci sono le pulci e che non conviene avvicinarsi troppo. Quando io e la mia famiglia prendiamo la strada di ritorno secondaria riesco a vedere il parco di sfuggita. Guardarlo mi rende malinconica. Ho passato più di un solo pomeriggio lì e adesso non ci posso più entrare, non è nemmeno lo stesso di prima. "Tutto scorre" diceva Eraclito. Non gli si può dare mica torto. Le cose cambiano ed è giusto che sia così. Se ci pensate bene, a nessuno di noi piacerebbe vivere sempre le stesse cose, anche se diciamo spesso il contrario. Noi non abbiamo bisogno di una vita statica ma di una vita in continua evoluzione. Dobbiamo goderci tanti momenti, non solo uno. Dobbiamo accettare i cambiamenti perché sono loro che ci ricordano che il tempo scorre e che noi dobbiamo andare avanti, dobbiamo proseguire. Dobbiamo scorrere insieme a lui.