Tre buoni consigli per la musica stivalica.
I tre "conigli", sono per far si che lo stivaliota medio, si renda conto che in giro non c'è solo robaccia tagliata male, e che si producono pure delle droghe serie. Roba di cui val la pena farsi in vena!
Siamo ad inizio anno, e su di noi amanti della musica incombe l' annual dramma. Non abbiamo ancora fatto in tempo a digerire i lustrini ed il silicone dei Grammy Awards, che qui dobbiamo confrontarci col vecchio che avanza.
Sto parlando di lui, il Festivàl, di cui non dirò (quasi) nulla perché:
1 non è ancora iniziato ma la mia bacheca di Facebook ne è già zeppa
2 avessero anche senso le critiche che vengono mosse, la loro capacità di influenzare un cambiamento è irrisoria, se non nulla. Altrimenti, dopo solo alcuni anni di attività del famoso social network, con la sua diffusione di contro-informazione e complottismi vari, dovremmo quasi vivere in un pianeta ideale. Solo che no.
Come dicevo, nonostante siamo solo ad inizio anno, mi è già capitato di scoprire tre giovani baldanzosi usciti recentemente col nuovo disco, che davvero meritano l'ascolto. Siamo nell'ambito del pop, dell'indie, della psichedelia e dello sgangheratesimo.
Attribuite poi voi (se proprio 'n ciavete de meglio da fa') la qualità giusta all'artista in questione.
Parlo di "Merry Krishna Hare Christmas" di Valerio Canè, (già di famiglia Mariposa) detto anche Pecori Greg, qui esibendosi nel super singolo:
https://www.youtube.com/watch?v=tDtPVk0XIOM
Da Nabule abbiamo Giovanni Truppi, il mio idolo di oggi, uscito con un disco omonimo. Un genio:
https://www.youtube.com/watch?v=VPjvLM11yqI
Infine, il lavoro sopraffine (prodotto dalla Caterina Caselli) di Paletti:
https://www.youtube.com/watch?v=0mVmviTVmbI
Felice di non vederli a Sanremo, potete ascoltarveli su Spotify
Io spero di vederli tutti e tre dal vivo, magari da moto vicino.







