Pena di Morte
Sono assolutamente contraria alla pena di morte. Chi pensa che serva da monito ai criminali si sbaglia di grosso: è una faccia della stessa medaglia. Uno Stato che uccidere per giustizia si abbassa allo stesso livello di un criminale che ammazza per i propri interessi, per vendicarsi o quant'altro.
Una volta ebbi una discussione con un utente online, mi disse che la pena di morte rendeva gli Stati più sicuri, prendendo come esempio il Giappone (in cui avviene ancora oggi, seppur essendo un Paese democratico, la pena di morte per impiccagione). Il Giappone è al nono posto nella classifica del Global Peace index, che calcola il livello di pacificità mediante vari indicatori (relazioni con altri stati, conflitti interni o esterni, terrorismo, rispetto dei diritti umani, omicidi, atti di criminalità violenta, ecc.), ma è altrettanto vero che Paesi come l'Islanda o la Danimarca, per esempio, rispettivamente al primo e quinto posto in classifica, la pena di morte nell'ordinamento costituzionale non ce l'hanno.
Oppure, dato che il Global Peace Index tiene conto anche di altri indicatori esterni al nostro quesito di ricerca, possiamo tener conto anche dei dati raccolti dalla ricerca di Numbeo, dove il Giappone ha un basso indice di criminalità, simile a molti altri Paesi che la pena di morte non ce l'hanno. Mentre gli USA hanno un indice di criminalità di circa 49, quasi il doppio di quello giapponese (22). [Ci tengo a specificare che questi dati sono stati raccolti tramite la filtrazione e l'analisi di sondaggi fatti agli abitanti dei Paesi, e che quindi verificano piuttosto la percezione di criminalità. Determinare un tasso di criminalità analizzando dati governativi può diventare complicato, in quanto non in tutti gli Stati c'è una tendenza a denunciare i reati, alcuni Stati potrebbero nascondere dei dati statistici, o comunque anche un'azione può essere percepita reato o meno a seconda del Paese, dalla propria forma di governo e in base a caratteri socioculturali).
Io credo che l'aumento della criminalità sia legato più ad una mancanza di istruzione, all'isolamento sociale, alla mancanza di aiuti finanziari e sociali che possano dare un'alternativa diversa dalla delinquenza.
È capitato molto spesso che venissero arrestati innocenti, figuriamoci uccisi. Proprio di recente, il 24 settembre 2024, Marcellus Williams è stato giustiziato e condannato alla pena di morte in Missouri negli Stati Uniti. Era stato accusato di un omicidio avvenuto nel 1998, e nonostante non ci fossero corrispondenze tra il DNA analizzato sugli oggetti della scena del delitto e il suo, l'hanno giustiziato comunque. Non approverei la pena di morte neanche per un pedofilo, per un omicida, per un terrorista, un mafioso, io non posso approvare qualcosa del genere.
Ad ognuno le proprie opinioni













