Se invece che il nome la Nutella avesse messo sui barattoli aggettivi per definirci, "stronzo" sarebbe andato per la maggiore.
seen from China
seen from Netherlands
seen from India
seen from China

seen from China

seen from Germany

seen from Malaysia
seen from Germany
seen from China

seen from Germany
seen from Germany
seen from United States

seen from United States

seen from Italy

seen from France
seen from Canada
seen from China
seen from Vietnam
seen from Bangladesh
seen from Russia
Se invece che il nome la Nutella avesse messo sui barattoli aggettivi per definirci, "stronzo" sarebbe andato per la maggiore.
e tu.
ti ricordi quell'estate a riccione? come eravamo infelici. e tu che mi giuravi eterno amore, e io che non ci ho mia creduto. e il disco che ti ho prestato non me l'hai più ridato, ma tu lo dicevi sempre quel che è tuo è mio e quel che è mio è mio. e tu adesso stai col mio migliore amico, e a te non riusciva mai di vivere e adesso invece lo fai con tutti e capisco che ero io a tenerti giù, che io non riesco a vivere, che lasciarsi è stata la cosa migliore che ci sia mai capitata. solo che adesso a me niente è rimasto, solo groppi in gola, e pianti con cui strozzarmi per non farmi sentire. e tu che sei felice, e quanto vorrei esserlo anche io.
Lasciamoci prendere dal panico, lui sì che sa dove portarci.
ogni tanto il lunedì potrebbe pure darsi malato…
come vuoi che stia se non riesco più a parlare; se ogni volta che penso a quella città mi sento impotente perché ho ancora più voglia di fuggire ma non posso farlo; se non riesco più a far finta di stare bene perché un sorriso è troppo pesante per il mio viso stanco; se ho gli occhi sull’orlo di un precipizio e non so più cosa fare per non farli piangere; se anche ho un gran da fare alla fine non faccio niente; se passo le giornate come si aspetta un treno che senza saperlo è già passato; se i suoi “meglio tardi che mai" mi scavano nel vuoto che sento; perché “non è meglio tardi che mai, tardi è tardi", ma io questo punto non riesco mai a metterlo perché spero che il “mai" non sopraggiunga, quando forse è già tra noi; se non so più come fare per continuare a respirare tutte le volte che mi manca come se non ci fosse nient’altro al mondo; se ogni volta che lavo i piatti capisco cose importanti e mi sento sopraffatta da tutto quello che poteva essere e non è stato perché nella mia vita ho fatto solo scelte sbagliate e ho solo rimpianti; se ogni volta che voglio chiamarlo da lontano devo inventarmi una canzone con dentro il suo nome per dirlo liberamente senza destare sospetti; se mi sento chiusa in gabbia perché nemmeno con me stessa sto bene come vuoi che stia.
Quando guardo il cielo così sereno a volte mi ritorni in mente come tempo fa.