Eis @ Perilli
Via Foodspotting
seen from Yemen

seen from United States
seen from China
seen from Lithuania
seen from Australia
seen from China

seen from Sweden

seen from Germany
seen from United Kingdom
seen from Malaysia

seen from Germany
seen from Australia
seen from China

seen from Mexico
seen from Türkiye
seen from China
seen from China
seen from Mexico
seen from Denmark
seen from Sweden
Eis @ Perilli
Via Foodspotting
Vidoe.TV
#RoadToRio profile: Alessandra and Arianna Perilli
Representing one of the smallest countries in the world, the Perilli Sisters will compete shoulder-to-shoulder in the Trap Women event at the Rio 2016 Olympic
Pour la prochain saison #f1 #pnue #perilli #ultratendre
Si dice tanto che gli uomini di oggi abbiano ormai perso ogni forma di galanteria. Forse, le donne dovrebbero prima riacquistare un po' di Dignità: Il cervello di alcune è direttamente proporzionale alla lunghezza della loro gonna.
Sharon Perilli
Natalia Vodianova for the Perilli Calender by Mert & Marcus. This is the type of innovative photography I hope to master one day.
Perilli - "meglio se non ci vediamo più"
Quando mi trovo davanti ad un ristorante che per molti è un'istituzione non so come comportarmi. Da una parte spero mi piaccia, perché se tanti ne parlano bene un motivo ci sarà. Dall'altra so che se dovesse deludermi non potrei addurre argomentazioni poco efficaci.
Perilli rientra nella seconda ipotesi. Uscire da un ristorante con la spiacevole sensazione che sì, abbiamo mangiato abbastanza bene, ma... di solito non mi pare basti per classificarlo nella categoria dei locali in cui tornerei. Cercherò di spiegarmi meglio.
Ho sempre voluto provare Perilli. Sarà la sua insegna anni '50, o il fatto che è impossibile non vederlo passando per via Marmorata in direzione Piramide, specialmente quando hai fame. Così una sera ci siamo decisi, prenotazione per due, ore 21.30 di un venerdì qualsiasi. L'interno del locale mi ricorda un po' Enzo sull'Ostiense, ma con qualche pretesa in più. Ci fanno sedere accanto ad una fastidiosa tavolata di attori di serie C che smaniano per farsi riconoscere da chiunque con rossetti sfacciati, frasi ad effetto e risate artefatte.
Mi hanno detto che la carbonara è una delle migliori di Roma, e se qualcuno l'ha detto un motivo (magari) ci sarà. Così al nostro gentilissimo cameriere chiediamo due carbonare. Se si ordina lo stesso primo per più d'una persona, la pasta verrà mescolata in un'insalatiera di coccio e poi servita nei piatti. Il più fortunello (pare) mangerà direttamente dentro alla grande ciotola. Pittoresco, ma le porzioni risultano un po' sbilanciate e l'effetto insalatiera di sicuro aiuta nell'inganno.
Assaggio. Sì, è buona, penso, ma... E' il ''ma'' a fregarmi. Non dovrebbe esserci un ''ma'', se un piatto è veramente buono. E qui ce ne sono ben quattro :
l'uovo è in quello stato di transizione che va dalla cremosità alla frittatina, propendendo per quest'ultima.
una carbonara qui costa 12 euro. Troppi anche per un'esecuzione senza difetti, in una trattoria romana.
il guanciale mi piace croccante, ma qui ormai è diventato un crostino.
la porzione non è poi così abbondante come l'utilizzo dell'insalatiera vorrebbe far credere.
La pasta è al dente, il condimento è generoso, MA non basta. E soprattutto dodici euro per una carbonara (passabile) non si possono sentire.
Passiamo alla coda alla vaccinara. Non posso permettermi giudizi approfonditi o lapidari, né tantomeno esperti in quanto è stata la mia prima coda alla vaccinara. Per il poco che ne so, di carne attaccata alle ossa ne ho vista ben poca. Il sellero abbonda nel piatto, ma da mangiare c'è poco. Come contorno un carciofo alla romana amarissimo (5 euro a carciofo, mind you) e patate arrosto buone, ma mezze bruciacchiate. Niente d'indimenticabile.
Dividiamo un tiramisù sul quale non ho nulla da ridire, perché per i prezzi da dessert (di cui ho già parlato nel post sul Mexico all'Aventino) rientriamo nella media e soprattutto perché è buono.
Ci alziamo da tavola soppesando tutti questi ''ma'' e chiedendoci come sia possibile un conto di 30 euro a testa con 2 primi, 1 secondo, 2 contorni, 1 dolce e 1 acqua. Arrotondare a favore del ristorante mi sembra l'ennesima pecca di questa trattoria "popolare" romanesca che poi popolare proprio non è.
Perilli - via Marmorata 39, Roma.
Kobayashi predicts amusing overtaking manoeuvres
As the season draws close to the opener at Melbourne speculation regarding the Perilli tyre wear is catching a lot of drivers attention. Kobayashi can see the funny side of it:
“We’ll be seeing more funny action, I think, very strange action. It could be I think that a Hispania could overtake a Red Bull to unlap himself, I think it’s possible. Imagine Vettel has hard, old tyres and the Hispania has new Super Soft tyres, I think he would overtake - so even if he’s a back-marker I think it would be nice to see. But I do think for spectators it will be confusing.” (extract from gpupdate.net)
If this scenario is even remotely possible it would be great exposure for the smaller teams that tend to lack coverage during the race, with added bonus of amusement from the fans stand point.