Tokyo (parte 1)
Per un compleanno speciale mi sono regalata un viaggio speciale in una meta ambita da molti viaggiatori, in un momento particolare dell'anno: il Paese del Sol Levante durante il periodo di fioritura dei ciliegi. Il tour ha toccato le classiche mete del Giappone ma anche qualche luogo meno turistico, in un continuum di elementi antichi e moderni, sacri e profani.
Iniziamo da Tokyo, la capitale. Il centro della città è segnato dal Palazzo Imperiale e dai suoi giardini.
Data la bella giornata abbiamo fatto una passeggiata nel Giardino Orientale del Palazzo Imperiale dove si può vedere anche la statua di Kusunoki Masashige, un samurai giapponese del XIV secolo venerato come un simbolo di lealtà e fedeltà all'Imperatore Go-Daigo.
Già qui si inizia a vedere la commistione di stili: infatti dall'altro lato della piazza si stagliano gli alti e moderni grattacieli del quartiere Marunouchi, il distretto finanziario principale di Tokyo, così come nel vicino quartiere Ginza che negli anni '70 dell'Ottocento fu la prima zona a modernizzarsi ed ora è il quartiere più ricco ed alla moda della città.
Spostandoci di 1 solo km entriamo in un altro mondo, fatto di banchi, venditori e street food: siamo al mercato di Tsukiji, famoso in particolare per il pesce.
Pensate che già alle 10 del mattino si formano lunghe code per acquistare e mangiare lo street food!
Nelle bancarelle però non mancano i tipici souvenir come i daruma ed i Mankeni neko.
Tornando alla modernità, skyline anche sullo sfondo del ponte blu Eitai Bridge che attraversa il fiume Sumida.
Nel quartiere Sumida si può vedere la singolare struttura della Super Dry Hall, l'HQ della Asahi Breweries progettata da Philippe Starck per assomigliare a un boccale di birra con un tetto bianco che rappresenta la schiuma, e la Tokyo Sky Tree, la torre a struttura indipendente più alta del mondo (634 m).
Anche nel quartiere Harajuku potete edifici di architettura contemporanea, ad esempio quello del complesso commerciale Tokyu Plaza Harajuku "Harakado" con vetri a specchio ed un giardino verticale sul tetto.














