Rita Pavone a Sanremo... #satira #politica #trumpo #sovranismo #redditodicittadinanza #sanremo #ritapavone https://www.instagram.com/p/B7BKFemClPK/?igshid=1vg1f00wv452o
seen from Belarus
seen from Türkiye

seen from United States

seen from United Kingdom
seen from Mozambique
seen from Estonia

seen from United States
seen from United States
seen from United States
seen from United States

seen from Malaysia
seen from Russia
seen from China

seen from United States
seen from United States
seen from United States
seen from Kuwait

seen from Russia

seen from Malaysia
seen from Argentina
Rita Pavone a Sanremo... #satira #politica #trumpo #sovranismo #redditodicittadinanza #sanremo #ritapavone https://www.instagram.com/p/B7BKFemClPK/?igshid=1vg1f00wv452o
#nonrassegna #redditodicittadinanza via @lucaravennagol https://www.instagram.com/p/B8_NbkzIM2D/?igshid=1h4hf63ici7gs
Che ce frega del reddito di cittadinanza! #redditodicittadinanza #nickcave https://www.instagram.com/p/BuqOu-2hnSh/?utm_source=ig_tumblr_share&igshid=102fowq8gzoio
#nonrassegna #redditodicittadinanza via @davmon76 https://www.instagram.com/p/B3KuuLMIHJ8/?igshid=8s8zvsdazg7c
Inflazione alle stelle e la “fuffa” del bonus energia
L'inflazione è alle stelle, i costi dell'energia sono lievitati, arrivano le bollette con un costo dell'energia raddoppiato: se ti chiedevano 100, adesso in pratica ti chiedono quasi 200 euro. E i fascisti che fanno? La solita propaganda di menzogne. Ma quanto sarebbe questo bonus energia e a chi spetterebbe? In pratica sono circa 20 euro al mese per i redditi con ISEE inferiori a 10.000, con chissà quanti altri vincoli che rendono i beneficiari di questo provvedimento quasi nessuno. Sicuramente meglio di niente per chi sta a terra ed è così sfortunato da rientrare in questi parametri, ma con 20 euro non risolvi praticamente nulla, perché la bolletta arriva doppia e quindi il caro energia assorbe completamente tutto questo piccolo aiuto, rendendolo una finzione colossale. È come se i fascisti dicessero: “Tiè, prenditi questi 20 euro di elemosina e non rompere più i c…”.
La cosa spettacolare è che questi lestofanti bugiardi fanno spot in TV ingannevoli, vendendosi che questo provvedimento sarà per tutti e aiuterà tutti quanti gli italiani. Niente di più falso e menzognero. Questo finto provvedimento, questa “fuffa” del bonus energia, come ogni altro provvedimento che hanno fatto i fascisti da quando sono al potere, non risolve praticamente nulla, non aiuta neanche i più poveri, quelli che hanno colpito in pratica di più con tassazione alle stelle e spostamento di risorse dai servizi pubblici a quelli privati. Questi bonus idioti, fatti per truffare le popolazioni ingenue e venduti con spot pubblicitari come se fossero un grande aiuto, non sono altro che una truffa messa in piedi da impostori che sono convinti di avere a che fare con un popolo di somari che abbocca a tutto. Veramente credono di prenderci tutti per il c., e forse hanno ragione, visto che la maggior parte degli ebeti non capisce niente ed ha un livello di istruzione e intelligenza pari a quello degli uomini delle grotte ai tempi dei primati.
Le persone hanno bisogno di aiuti veri, concreti, non di questi spot propagandistici fatti da impostori che ingannano per restare al potere. Il Paese ha bisogno di tasse basse, di una pressione fiscale modulata in base ai redditi: i redditi bassi non devono pagare le stesse tasse dei redditi alti, non devono pagare le plusvalenze per i loro piccoli profitti (di qualsiasi natura). Chi cerca di sostenere il suo piccolo reddito con altri lavoretti, guadagni finanziari, crypto ecc. non deve essere massacrato dallo Stato con super tasse e bolli, perché è in una situazione di emergenza e va aiutato. I redditi bassi vanno aiutati e premiati, non puniti e trattati con lo stesso livello di tassazione di chi è ricco. Ma stiamo scherzando?
Il Paese ha bisogno di un reddito di cittadinanza, di una serie di manovre che aiutino veramente le piccole e medie imprese e chi assume a tempo indeterminato; ha bisogno di leggi che incentivino il lavoro da remoto, così da permettere a tante mamme di stare con i loro figli a casa, a tanti papà di aiutare la famiglia, a tanti fuori sede di restare nella loro terra per contrastare lo spopolamento e l’esodo di massa. Il Paese non ha bisogno di criminali truffatori che ci vendono in TV pubblicità ingannevoli mentre si aumentano stipendi e privilegi; non ha bisogno di fascisti privi di umanità, ha bisogno di politici seri, onesti, di persone che realmente realizzino i provvedimenti che servono al nostro domani e non creino leggi per rendere i potenti “intoccabili”.
Abbiamo bisogno di onestà e concretezza, non di truffe e imbrogli.
👉 Seguimi Iscriviti al Canale YouTube: https://youtube.com/@AetheriumEchoes 🎥
RIDONO MENTRE LA GENTE AFFONDA
I Fascisti urlano con arroganza e violenza "Non è più tempo del Reddito di cittadinanza". Certo, i soldi Ve li dovete pappare tutti voi mentre la gente muore! Purtroppo tutti i segnali che vedete sull'occupazione sono finti segnali, i numeri sono tutti falsati da precari e persone che non vanno più in pensione. È un vero disastro! Avete visto Report e la gravità in cui versa il nostro paese tra bonifiche non fatte, malattie di ogni tipo, assenza di medici, sfruttamento, precarietà mentre questi signori gettano via tonnellate di miliardi per i ricchi della Milano Cortina e altri progetti fasulli con gente piena di indagini e condanne? il reddito serviva per dare respiro a chi non aveva nulla, questi sciacalli gettano via miliardi in sprechi di ogni tipo e regalini con vitalizi e super stipendi ma non spendono un solo euro per aiutare i più fragili e chi sta con l'acqua alla gola. Questo è il tema agghiacciante, il fatto che ridono e offendono e colpiscono senza alcuna pietà chi sta a terra ,mortificando chi non può difendersi mentre loro hanno 2/3 incarichi pagati 20/30 Mila euro al mese con 90% di assenze e zero lavoro prodotto, tutto pagato dalle nostre tasse. Non esiste alcun miglioramento, è tutto un vero disastro di chiusure aziendali, sfruttamento e precarietà, e loro come vedete, se ne fregano altamente, continuano con le loro menzogne e la loro propaganda, usando tutta la loro forza e la loro astuzia contro chi non ce la fa. Tutti quelli contrari al reddito di cittadinanza sono nemici dei più poveri e grandi sostenitori di queste bande di delinquenti legalizzate che ogni giorno uccidono il futuro, le vite e la speranza di chi non ha più voce per dire basta.
👉 Seguimi Iscriviti al Canale YouTube: https://youtube.com/@AetheriumEchoes 🎥
La piccola economia che sostiene la grande economia
La piccola economia aiuta la grande economia. Con una politica di investimenti e di sussidi che partono dalle classi sociali meno abbienti fino a giungere a quelle più privilegiate non solo si aiuta a far circolare denaro nelle piccole economie locali, ma si aiutano anche nel medio-lungo periodo le economie globali, quelle delle grandi multinazionali per intenderci.
Facciamo l’esempio di quello che poteva essere una riforma storica ed epocale se ampliata verso un numero maggiore di persone e resa meno vincolante, elargita come reddito universale per tutti: il Reddito di Cittadinanza. Con questa manovra si aiutavano tantissime persone in difficoltà, disperati senza lavoro a pagare l'affitto, a comprare beni di prima necessità, a continuare a pagare le bollette, a fare le piccole spese di ogni giorno. Questo piccolo aiuto, in base alle tantissime testimonianze raccolte negli anni, permetteva non solo di aiutare concretamente i poveri, ma permetteva alle piccole attività commerciali di restare in piedi, di sopravvivere contro la globalizzazione dei grandi commerci delle multinazionali perché aiutate proprio grazie alle piccole spese di questi clienti percettori del RDC.
Inoltre, nella sua immensa complessità e utilità sociale, il RDC produceva benefici economici anche per le aziende che assumevano i percettori creando un sistema di domanda e offerta equilibrato. Vi erano agevolazioni economiche per le aziende che davano in cambio un lavoro a chi ne aveva bisogno, persone in grande difficoltà che però non erano costrette ad accettare paghe di 300/500 euro imposte da imprenditori disonesti e sfruttatori con contratti precari di un giorno/una settimana/un mese. Questo sistema di pesi e contrappesi nel mondo del lavoro, a lungo andare, ha prodotto richieste di assunzioni eque, con salari dignitosi e contratti rispettabili a tempo indeterminato.
Con il RDC non solo si aiutavano i più deboli, ma si rendeva più giusta e sana la società, spingendo anche i manager e gli imprenditori più disonesti a fare le cose con coscienza e onestà, senza commettere sfruttamento, atti disumani di violenza e minacce sul posto di lavoro. Il potere era finalmente nelle mani dei lavoratori, ma con un equilibrio sano tra impresa e forza lavoro. Di conseguenza, questo equilibrio produceva ingenti entrate nelle casse dello Stato, somme versate sotto forma di tasse grazie all'incremento del lavoro regolare, di stipendi più equi, di una produzione locale e nazionale che aumentava, di maggiori vendite di prodotti e servizi, soldi che in precedenza mai erano entrati.
La carenza iniziale della forza lavoro che non voleva più essere minacciata e sfruttata con paghe da fame grazie al RDC produceva come conseguenza una richiesta di molte proposte di assunzioni con contratti regolari e vantaggiosi per gli stessi lavoratori. Per adempiere a tale moltitudine di richieste di lavoro si concordava con le aziende il salario più alto e il contratto migliore possibile, favorendo quindi l'offerta di lavoro più vantaggiosa per il lavoratore. Il meccanismo di concertazione dei diritti del lavoro, delle paghe, tutto era stato scatenato da una semplice ma grande idea: il RDC. Parliamo di situazioni reali di piccole economie sempre sul collasso che stavano scomparendo e che poi hanno iniziato a rifiorire producendo su scala nazionale migliaia di nuovi posti di lavoro e piccole realtà imprenditoriali.
Nuove piccole imprese si sentivano forti e incoraggiate grazie alla capacità di acquisto delle piccole comunità locali, più produzione veniva richiesta, aumentava la spesa di prodotti anche costosi che alimentavano le vendite di grosse aziende e multinazionali. Tantissimi potevano improvvisamente permettersi un abbonamento a una pay-tv, a un servizio streaming, al Telepass ecc. Anche la grande economia iniziava a muoversi grazie alle piccole economie locali e al RDC.
Immaginiamo se fosse stato un reddito universale esteso praticamente a chiunque ne avesse bisogno: cosa avrebbe prodotto come vendite e consumi? Un boom economico colossale! Il RDC è stato, insieme ad altri investimenti mirati, uno strumento che dava soldi proprio lì dove ce n’era bisogno, alimentando mercati ormai al collasso e creandone migliaia di nuovi. È così che si crea sviluppo e progresso: investendo nelle piccole realtà.
Quello che invece “alti truffatori” hanno fatto credere alle masse stupide era che il RDC fosse un problema e che era meglio finanziare ricchi, evasori, burocrati criminali che avessero stipendi da 200.000 euro l’anno. È così che la propaganda non solo ha distrutto le economie locali, ma ha bloccato le economie nazionali, creando un disastro economico e sociale senza precedenti, con una produzione industriale in calo per tre anni consecutivi, lavoratori e giovani che hanno fatto le valigie e sono scappati all’estero per non fare più ritorno. Scienziati, laureati, intellettuali hanno abbandonato il Paese, aziende medio-piccole hanno chiuso e quelle grandi hanno delocalizzato all’estero.
Un disastro colossale, epocale, di proporzioni bibliche. Aiutare i più ricchi, che poi mettevano i loro soldi nei conti all’estero senza reinvestire in Italia, prendendo a calci i più poveri insultati come “divanisti”, ha prodotto una serie di fallimenti aziendali a catena e disastri diretti e indiretti che hanno praticamente condannato il Paese a una fine certa e a un abbandono obbligatorio della madrepatria.
Continuando con la politica neofascista di aiutare i ricchi e i criminali invece che i lavoratori e i più deboli, il Paese finisce la sua corsa verso il futuro e intraprende l’arida via che lo condurrà alla distruzione.
👉 Seguimi Iscriviti al mio canale YouTube: https://youtube.com/@AetheriumEchoes 🎥
Ha incassato il reddito di cittadinanza ma prendeva anche il mantenimento dall’ex marito: assolta
Ha incassato il reddito di cittadinanza ma prendeva anche il mantenimento dall’ex marito: assolta Il giudice per l’udienza preliminare del tribunaledi Agrigento, ha assolto perché "il fatto non... #SiciliaTV #SiciliaTvNotiziario Read the full article