Nella vita non si finisce mai di correre, ci sarà sempre un altro ostacolo da superare, e proprio quando pensi finalmente di avercela fatta, e di aver preso la decisione giusta, devi essere pronto a ripartire.
seen from United States
seen from Brazil
seen from United States
seen from Costa Rica
seen from United States

seen from Malaysia

seen from Dominican Republic
seen from United States
seen from Vietnam
seen from United States

seen from Canada
seen from Canada
seen from Canada
seen from China
seen from China
seen from Pakistan

seen from United States

seen from Malaysia
seen from Canada
seen from China
Nella vita non si finisce mai di correre, ci sarà sempre un altro ostacolo da superare, e proprio quando pensi finalmente di avercela fatta, e di aver preso la decisione giusta, devi essere pronto a ripartire.
Io non sono affatto forte. Ho solo imparato a raccogliere i cocci e a rimetterli assieme, ma questo lo sanno fare tutti, un po' di colla di qua, un po' di là, un po' di "non fa niente", "passerà", "non importa" ed eccomi di nuovo in piedi. No, non sono forte. Io cado in pezzi ogni momento. È solo che so ricominciare.
- Carmelita Zappalà
La parte più dolorosa del dover ricominciare è ammettere di aver fallito, è riconoscere di aver sbagliato. La parte più faticosa del dover ricominciare, pensiamo, è lasciarsi tutto alle spalle. Gli scarti, gli eccessi, tutto quello che non ci serve più. Tutto quello che, per un motivo o per un altro, non possiamo più tenere con noi. La verità, però, è che non tutto quello che è stato andrebbe gettato. Non tutto quello che era e adesso non è più andrebbe cancellato. In mezzo ad una marea di sbagli può esserci anche qualcosa di giusto. In mezzo a tante bugie può celarsi la verità. Insieme all'odio può mescolarsi anche un po' d'amore. Allora forse la parte più difficile del dover ricominciare è questa qui. È capire che prima o poi dovremo tornare indietro a riprendere quello che conta, altrimenti non potremo mai andare avanti.
L’aria profuma di nuovo d’estate
ed io sento, dentro di me,
crescere la voglia di ricominciare
Che a volte rialzarmi mi é ancora più difficile di ricominciare.
Lo avevo amato sinceramente, con forza, con tutta la trasparenza, l'onestà e l'impegno che una ragazza mette in gioco alla sua prima storia importante. Il suo tradimento mi lasciò vuota. Sola. Umiliata ed impotente. Fu così che il cuore mi venne sbriciolato, calpestato fino all'ultimo grammo, lasciando scheggie d'amore disilluso in ogni angolo della terra. Piansi, tanto che gli occhi mi si velarono d'ombra, un'ombra spessa, impalpabile, fatta di una sofferenza profonda, reale. Non mi sentivo più l'anima, si era sparsa in mille e più parti, insieme ai piccoli frammenti di cuore, nascosti, in fondo al silenzio degli oceani terrestri. Un puzzle composto da così tanti pezzi traditi, feriti, fragili. Pioggia e ancora pioggia, e una fitta nebbia dietro i vetri della mia esistenza. Finché venne il sole. Arrivò all'improvviso, per caso e illuminò la mia vita riscaldando anni di fredda delusione, evaporando il velo d'ombra che copriva i miei occhi grandi. Mi chiese di amarlo, cullarlo, prenderlo con me. Non risposi. E lui - altrettanto silente -partì alla ricerca dei miei pezzetti di cuore, in Cina, in Africa, in Austalia. Dal deserto più arido alla foresta più umida non smise di cercare fino a riplasmarmi l'anima. Al suo ritorno da quest'insolito viaggio, il mio cuore tornò al suo posto. Continuai a non dire nulla. Tornai a sorridere e ad amare. Rimasi zitta perché non servivano parole né potevo esprimere il mio grazie verbalmente. Così, semplicemente rimasi in silenzio. E in silenzio lo sposai.
- Gabriela Meroni -
Sono in movimento.
Non scrivo un post su di me da un sacco di tempo. Ultimamente mi dedico a scrivere citazioni in cui cerco di esprimere i miei sentimenti e le mie idee riguardo alla vita, all’amore, e a tutte quelle piccole cose che capitano tutti i giorni. Ma ora voglio scrivere proprio un post. Ho creato questo blog, credo ormai due mesi fa, perché ho bisogno di sfogarmi. Non ho una vita da “fanfiction” soprattutto in questo momento, forse non sono abbastanza interessante, ne speciale, forse neanche abbastanza sfigata. Non sono abbastanza, mai. Avete presente la frase “bicchiere mezzo vuoto o mezzo pieno? ” Ecco io sono solo un bicchiere, non presento un’aggettivazione. Tornando a noi, cioè a me, la mia vita è un deserto al momento. Ho rotto tutte le mie possibili relazioni (quelle amorose dico, le mie amiche, grazie al cielo, mi sono vicine e mi sostengono) sono passata da tre ragazzi al nulla, dalla possibilità di dimenticare S. ad ascoltare le sue canzoni sul suo canale youtube alle 2.30 di notte, svegliandomi alla mattina con una masochista voglia matta di scrivergli. Non l’ho fatto. Ho ripercorso tutta la nostra storia, sempre che si possa chiamare storia una relazione che in totale non sarà durata neanche un mese distribuito però in 13 mesi della mia vita, e ho capito che stavo per commettere l’ennesima cazzata, solo perché mi sentivo sola. Sì, soffro di solitudine, non ne sono proprio capace a restare da sola, per questo divento ossessiva-compulsiva impedendo a me stessa e agli altri di andare avanti. Il fatto poi che lui fosse ossessivo-compulsivo quanto me spiega perché entrambi non siamo riusciti a chiudere prima (prendermi tutta la responsabilità, sarebbe offensivo nei suoi confronti). Comunque ora lui è andato avanti io invece no. Quindi ora lo ammetto. Lo ammetto qui sul mio blog, su tumbrl, un luogo meraviglioso che mi ha accolto da poco ma che già sento mio, e dal quale non potrei già più separarmi, è tutta colpa mia. La mia insicurezza, testardaggine, mista a orgoglio e a una certa dose di acidità mi hanno portato a questa situazione di stallo. Incolpo lui di essere ferma, di essere esattamente dove ero un anno fa, ma questo non è vero. Non sono al punto di partenza. Sono cambiata, cresciuta, nonostante tutto e sì, magari non ho la vita più movimentata di questo mondo ma ho fatto comunque delle esperienze, e sono andata avanti, solo che fino ad ora nulla di tutto ciò ha portato dei risultati concreti, ma questo non vuol dire essere rimasta ferma. Innalzi tutto quest’anno ho fatto delle esperienze nuove: sono andata a ballare in discoteca, ho iniziato a fumare, ho provato anche qualche paglia, mi sono schiarita i capelli, ho provato ad imparare ad andare sullo skate, ho eliminato le mie paure e ho fatto l’oratrice davanti al preside e agli studenti. Quest’anno è stato l’anno dell’amicizia, in cui ho capito chi sono i veri amici, quelli per la vita, e chi solo una pausa senza conseguenza. E sì, sono andata avanti anche in amore. Sono andata avanti il 3 settembre quando ho chiuso con S. e dopo neanche una settimana, il sabato prima dell’inizio della scuola, ho baciato un ragazzo appena conosciuto in discoteca, una cosa che mai avrei fatto prima. E la notte d’oro ho baciato E. E ho provato davvero a ricominciare una storia con C. Pure con A. mi ero esposta, per darci una possibilità. Quindi perché mi sento come la stessa ragazza di un anno fa? Forse perché tutto il mio cercare di sbloccarmi, muovermi, uscire da questa situazione non ha portato a nulla. Ma non posso smettere di provarci. Ieri in centro ho incontrato L. Non lo vedevo dalla notte d’oro. L. un mio amico. Troppo carino per provarci. Troppo carino per avere anche solo una possibilità di essere guardata. Eppure ieri sera mi ha guardata, e mi ha salutato con un bacio sulla guancia. E ora che ci penso lui c’era. C’era quando S. ha negato la nostra storia, c’era quella sera a ballare quando per la prima volta mi sono lasciata andare, c’era alla notte d’oro. Vuoi davvero che sia un caso??? Voglio provarci, rischiare! Cosa posso perdere in fondo?
Non è un addio.
Sai, volevo dirti che mi manchi. Che il vuoto che hai lasciato io non riesco a riempirlo. Che con te io mi sentivo giusta, sempre. Sentivo di essere al posto giusto, al momento giusto.
Con te al mio fianco ero completamente felice. Eppure la felicità non dovrebbe dipendere da una persona, questo è un errore gravissimo. Ma io mi ci sono trovata dentro, senza neanche accorgermene. Mi stavo innamorando senza accorgermene. Mi stavo innamorando di te che eri al mio fianco, di me che per una volta mi sentivo ‘giusta’.
Solo ora però, a distanza di un mese, ho capito che non serve a nulla cercare di colmare il vuoto che hai lasciato: è impossibile. Così tu rimarrai sempre lì, tra i miei ricordi,però sono io che non guarderò più quei ricordi. Ti lascio lì, dove è giusto che tu sia, e ti lascio la piccola parte di me che ti sei portato via.
Ora è tempo di ricominciare con le mie forze, come ho sempre fatto. Non dimenticherò mai quanto il nostro legame sia stato unico, perchè lo è stato. Non mi dimenticherò di te, mai. Non potrei. E so che nemmeno tu lo farai.
Magari un giorno ci ritroveremo, saremo ancora una volta l’uno accanto all’altro, sorrideremo insieme, ci guarderemo con imbarazzo e faremo le nostre lunghe chiacchierata fino a tarda sera.
Per ora ti auguro di essere felice, con lei. Io anche proverò ad esserlo.
Ma questo non è un addio.