Maglia della salute rigorosamente nera (oltre al verde, anche questa tinta regala a me del fascino, così come a molti altri prima di me) pantaloncini rossi e ciabatte invernali. E' in queste discutibili vesti dalle parvenze vagamente milaniste (non volute, visto il mio abissale disinteresse nei confronti di qualsivoglia fede calcistica) che oggi mi accingo a portare avanti una mia idea. Idea certamente già usata in passato, ma al tempo stesso un evergreen usato nelle più disparate forme d'arte e d'intrattenimento: la serialità. Niente a che fare con quella di stampo criminologica, sia ben chiaro. Semplicemente mi piacerebbe proporre in serie qualche scritto suddiviso in più post, e quindi in più puntate. Romanzi seriali. Idea vecchia quasi come il mondo, ma ancora valida se sia ha qualcosa d'interessante da raccontare. Sperando quindi di poter donare un minimo d'interesse a qualcuno, è mia intenzione riportare ad intervalli regolari su questa piattaforma un mio romanzo breve scritto anni fa; con la differenza che, a differenza di come fu scritto in passato, subirà una rielaborazione. I motivi saranno principalmente due: il primo è che rileggendolo non mi piace più, secondo perché, in caso di una vostra rispondenza (della quale tengo molto), deciderò lo svolgimento futuro della trama in base alle vostre opinioni. Bene! Si dia inizio alla rielaborazione! Nella speranza che, un giorno, si trasformi in una pratica collettiva.