Buongiorno a tutti, ho pubblicato il terzo capitolo... Buona lettura 💫
Questa storia parla di ciò che ereditiamo senza saperlo. Di ricordi incompleti, cieli troppo affollati per essere vuoti e verità che preferi

#dc comics#dc#dick grayson#batman#bruce wayne#batfam#dc universe#tim drake#dc fanart



seen from United States

seen from United States

seen from Brazil
seen from Russia
seen from Sweden
seen from United Kingdom
seen from United States
seen from United Kingdom

seen from United States

seen from Brazil
seen from Netherlands
seen from United States
seen from United Kingdom

seen from United Kingdom
seen from Netherlands
seen from Italy
seen from Russia

seen from Brazil

seen from Australia

seen from United States
Buongiorno a tutti, ho pubblicato il terzo capitolo... Buona lettura 💫
Questa storia parla di ciò che ereditiamo senza saperlo. Di ricordi incompleti, cieli troppo affollati per essere vuoti e verità che preferi
♠️_La felicità è reale solo quand’è condivisa.
🖤🌹
©️Licaonia Lupe
Sai perché le persone comunicano? Perché fanno video, propongono idee, portano esperienze, scrivono, condividono quotidianità?
Perché cercano affinità.
Perché siamo inconsciamente guidati dal desiderio di sentirci in sintonia con gli altri, di confrontarci sugli stessi valori, di sollevarci dalle stesse problematiche, di riconoscerci simili... di parlare la stessa lingua, di "costruire" società come prolungamenti della nostra essenza.
Esprimiamo pezzi di esperienza che cerca, che vuole risposte, che esplora risorse, che si specchia nell'altro per capire se stessa.
Lascia stare per un momento il tipo di contenuti e le modalità della maggioranza distorta, lascia perdere per un momento la vanità dei deviati, l'arrivismo degli egoici, ci sono tantissime persone che mandano nell'Etere qualcosa di Superiore.
E più sei vicino al tuo Scopo, più hai l'istinto di avvicinarti agli altri. Più vuoi creare umanità vera.
La comunicazione non è altro che l'espressione del proprio nucleo di appartenenza dentro un Sistema di (auto) selezione.
Bresh · Album · 2025 · 16 songs
“Mio padre ha provato a insegnarmi la libertà, mia madre ad usarla senza invadere quella degli altri, così da piccolo, come un alchimista, ho mescolato l'immaginazione agli istinti e da lì ho creato i miei sogni. Nessuno è indispensabile e chi non lo capisce rischia di cadere. Ma è vero anche che tutti meritano una propria dimensione, così ho costruito un pianeta tutto mio, da modellare a mia immagine e somiglianza. E ho iniziato a correrci sopra per metterlo in funzione e a farlo girare come un rullo gira sotto i piedi dell'equilibrista, fino a vederlo fluttuare in aria, come quando il palloncino si allontana dalla mano di un bimbo. C'è il vento per riflettere, la pianura per scappare, il sole per sorridere e i lampi per combattere, gli animali, gli alieni, i fratelli e gli amici, tutto sotto controllo. Prima o poi però, sulla terra, bisogna tornare, a costo di cadere. Sceglierò, anche lì, un luogo dove posso illudermi di essere libero, condividendo la solitudine in compagnia, nel mio mare preferito”.
― Bresh
Confidarsi con qualcuno significa fidarsi davvero. Non è scontato, perché va oltre il semplice raccontare emozioni o momenti della vita. È essere compresi, accolti senza critiche, non solo ascoltati come davanti a un giudice. È parlare in modo naturale, anche se fuori sembri sereno mentre dentro regna un caos emotivo, un groviglio di sentimenti contrastanti. Come lo scontro tra due galassie, che genera miscele gassose, ovvero ansia. Quella che ti gonfia. È sentirsi capito, tanto da provare l'ebrezza di non essere incapace, quando chi ti ascolta ti guarda con una comprensione che supera le parole. Con un sorriso che riscalda, una mano che asciuga le lacrime accarezzandoti le guance. È dire "ho bisogno di aiuto" senza parole, perché l'aiuto arriva prima ancora di chiederlo. È lì, presente. Confidarsi, sì, ma solo se le parole diventano due flussi, come se fossero due fiumi impetuosi, ma che si annullano a vicenda, creando pace e una condivisione equilibrata. Ascoltare, parlare, comprendere, accogliere, capire ed essere trasparenti come meduse. Senza filtri, senza fingere di stare bene. Confidarsi e chiudere con un abbraccio stretto, come a dire: facciamolo ancora, sono stato davvero bene. Chiedere, ascoltare una versione diversa dalla tua, che non avevi considerato ma che ti apre la mente. Il cuore e l'anima respirano meglio. Non farlo è come infilare cose in una valigia sotto il letto, con la vana promessa di riordinarla un giorno. Senza che accada mai. Così la polvere si accumula sulla valigia, e le emozioni si insabbiano nella routine. Una vita che non ascolta, con cui non puoi confidarti.
Confidarsi: Con (qualcuno) - fidarsi.
Non ho mai avuto paura di amare. È sempre stata la mia direzione naturale, come se dentro di me abitasse una missione silenziosa: credere che l’amore potesse davvero salvare, che fosse la forza che muove ogni cosa, la legge segreta che regge il mondo.Per anni ho vissuto così, senza misura, senza esitazioni.
Donavo amore come se ne avessi una riserva inesauribile, come se camminassi con una cassa piena e ogni incontro fosse un’occasione per distribuirne ancora un po’. Era spontaneo, quasi inevitabile, e non mi sono mai chiesta se stavo dando troppo, o se stavo dimenticando qualcosa di me per strada.
Poi, lentamente, ho capito che l’amore non è solo questo slancio luminoso.Ho scoperto che esiste un lato diverso, più profondo, più crudele in un certo senso. L’amore è anche quella forza che ti squarcia il petto, che ti fa tremare, che ti costringe a guardare proprio la parte più brutta di te. Quella che non mostri mai, che nascondi persino a te stessa.
L’amore ti apre, sì, ma non solo verso l’altro: ti rovescia dentro, ti mette davanti alle crepe che speravi di aver ricoperto, alle paure che non volevi nominare.Ed è lì che capisci che amare non è soltanto donare.È anche esporsi, perdere l’equilibrio, rischiare di cadere. È accettare che la luce che offri agli altri possa illuminare anche le tue ombre.
L'amore che provo per te mi fa credere di essere abbastanza forte da affrontare questa distanza. Eppure, troppe volte mi ritrovo a desiderare una presenza, un abbraccio, un gesto che possa colmare il vuoto che sento.
Mi sento come se stessi cercando di afferrare un’ombra, qualcosa di sfuggente, qualcosa che non sembra appartenermi mai del tutto.
Le nostre vite sembrano scorrere su binari diversi e io mi sento un'estranea nel tuo mondo.
Cerco di tenere viva la speranza, ma la nostalgia per ciò che mi manca è opprimente, e il desiderio di quotidianità cresce sempre più.
È come se questo amore fosse intangibile, qualcosa che mi sfugge continuamente tra le dita.
Ogni giorno senza di te alimenta un senso di solitudine che non riesco a scacciare. Ogni giorno che passa mi fa temere di perderti e l'incertezza del domani si fa sempre più pesante.
Ogni risata attorno a me mi ricorda quanto mi manchi, e ogni angolo della mia vita è impregnato della tua assenza.
Eppure, in questo vortice di emozioni, cerco di ricordare perché ci siamo scelti. Ripenso a tutto il bene che ci siamo fatti, e all'amore che sappiamo darci.
Così, anche se i giorni sono pesanti e le notti lunghe e insonni, io ti aspetto perché è meglio trascorrere una vita intera ad attendere il tuo ritorno, piuttosto che perderti per sempre.
-Il diario di Coraline🌙