Ci eravamo abituati al sottofondo di motori, ruote, al fruscìo che fanno i mezzi quando passano. Guardo fuori, apro la finestra, tutto tace, sembrerebbe notte se non fosse giorno.
Esticazzi?
La moka borbotta, richiamo Gino che sta facendo il giro del terrazzo. Su Rai 3 finalmente ci sono arrivati, hanno smesso di parlare di pandemie e mandano un documentario di viaggi, parlano dell'Abruzzo.
Non la senti anche tu una fottuta voglia di partire? Di viaggiare, di b&b prenotati alle 16.00 per la sera stessa. La pavimentazione consunta e sconnessa di città storiche sotto i piedi, voltarsi e gustare il paesaggio muovendosi a bassi giri col Guzzi, anche prendere un acquazzone gironzolando in mezzo alle colline sarebbe meglio che stare qui, oggi.
Ieri i rumeni mi hanno portato l'armadio dell'IKEA, wooo!!! Ho da fare per almeno una giornata intera. Disinfetto tutto, arieggio i locali, brucio la penna con cui ho firmato la bolla di consegna, e anche la bolla stessa.
Quella che normalmente sarebbe archiviata come una noiosa incombenza che buaah, sì devo farlo prima o poi... oggi è come andare al luna park: si avvitano viti e si martellano cazzilli in legno.
Che figata.
Sballo un paio di ante, inserisco qualche bullone, pausa, son stanco, caffè numero due della mattinata.
Gino sovraintende ai lavori, è la persona più felice del mondo perchè ora sono sempre con lui.
Un veterinario secoli fa mi disse che i cani più felici del mondo sono quelli dei barboni, dei punkabbestia perchè vivono una vita meravigliosa sempre accanto a chi amano.
Si lecca le zampe, fa sempre così per coccolarsi prima di addormentarsi, è stanco. Sono le 10.00 del mattino della domenica più assurda della mia vita, me lo stampo nella mente. Come finirà? Come la ripenserò fra dieci anni?
I vicini leghisti sono passati da una operosa quarantena autarchica, fatta di pulizie, giardinaggio e bestemmie al litigio bello e buono. Puttanaaa!!! Stronzooooo!!! Diocan prima o dopo te cope porcodioooo!!!
Metto le cuffie blutooth e accendo la musica, Steven Wilson, ex Porcupine Tree, progressive ma non come i Dream Theater di oggi, provate a cercare "Drive Home" su Youtube, poesia.
Il litigio abbestia è roba abbastanza normale in Veneto. Le coppie qui stanno insieme per arcaici motivi che definirei "temporali": il lavoro, tramandare una licenza di qualche attività commerciale, unire i capitali, creare un clan, fare sù i schei e mandarsi a fare in culo per tutta la vita: noi qui non siamo mai usciti dal secondo dopoguerra.
Però oggi non li sopporto, oggi non sopporto nessuna di queste mediocrità, di queste convenienze.
Soffia il vento, siamo al settimo giorno. Le nuvole nere si addensano minacciando pioggia. Vivo di passeggiate compulsive, di giri attorno all'isolato, soliti fantasmi con la mascherina si scostano incrociandomi mentre faccio cagare Gino, ascoltare musica mentre si cammina è come viaggiare sospesi dentro una bolla d'aria. Normalmente non lo faccio, voglio sentire tutto, ma oggi mi serve staccarmi dal mondo imbecille che mi circonda.
Cosa è realtà e cosa è suggestione?
È tutta la vita che me lo chiedo, e sono preparato, ma ve lo racconto un'altra volta il perchè.
Tenete duro.