Avrei potuto dirti che sto bene, ed invece bevo coca-cola per riempire la pancia, seduta qui su una panchina. Penso che tu pensi la stessa cosa che penso io quando ci incrociamo. Penso che pensi alle tue gambe e alle tue braccia e penso che lo pensiamo tutte, quando ci sfioriamo appena. E penso che non è giusto, sai. Da un po’ ho smesso di cercare la differenza fra la solitudine e l’abbandono, ed ho capito che tra il non volersi far vedere e il non voler vedere cambia così poco in fondo. Dovrei stare bene, ma sento un’atroce distanza da tutto.

















