“L'amore a prima vista
è come vivere
un secolo
in un secondo.”
— François Truffaut

seen from Malaysia
seen from Maldives
seen from United States
seen from Japan
seen from Malaysia
seen from China

seen from Serbia
seen from Russia
seen from Germany

seen from Serbia
seen from Türkiye
seen from Switzerland
seen from Finland

seen from Serbia
seen from United States
seen from United States
seen from United States
seen from China
seen from China

seen from Singapore
“L'amore a prima vista
è come vivere
un secolo
in un secondo.”
— François Truffaut
Il mondo è strano, la realtà è brutta, viviamo in un secolo di sciacalli che si divertono ad etichettare la diversità, per coprire la loro inferiorità. Abbiamo paura, paura di essere visti per ciò che non siamo e finire nel essere derisi, finire al margine del burrone a causa della nostra diversità. I canoni impongono che un individuo debba essere uguale a tutti, come se fossimo delle fotocopie, non può esistere qualcuno che abbia un colore strano di capelli, qualcuno con le cosce più grosse, con la pancetta, con le maniglie dell'amore. L'individuo deve essere magro, semplice e ragionare come tutti. Io adoro quelle persone che si amano, che sono se stesse, che hanno una mentalità più aperta e se ne fregano del l'aspetto che li altri prendono di vedere. La mentalità che molte persone possiedono è che se qualcuno è robusto, ha una mentalità e gusti diversi, deve essere evitato, non si prova minimamente a capire cosa c'è dentro quella persona, perché pensa così ma, ci si limita a scappare. Dovremmo imparare a guadare con la mente,col cuore e ad ascoltare. La bellezza esteriore per quanto possa essere immensa prima o poi svanisce e non ti rimane altro che polvere, io preferisco scegliere chi è loggoroico, pazzo, strambo, chi fa cose divertenti anche davanti a mille persone pur di vederti felice, io me ne frego di cosa hai fuori, a me importa ciò che hai dentro di te. Dovremmo lasciare i canoni al passato e scegliere con attenzione.
-ilviaggiatoredisperso-
(×@ilviaggiatoredisperso×)
Nonna, una di quelle donne forgiate come pietra del secolo passato, fatta per rimanere, quelle donne sempre pronte a tutto per me. L’ho vista con gli occhi chiusi, mi sono sentito… franare. Arrivò il giorno del funerale e Victor era con me. Ed è lì che ho trovato la bussola, che ho capito la direzione, il senso di questo viaggio: in un giorno che avevo temuto tutta la mia vita, c’era la persona che avevo cercato tutta la vita. La famiglia continua, l’amore non finisce. Che bella lezione, anche questa volta, nonna.
Tiziano Ferro, Ferro
Il mio professore di filologia romanza ha definito lo stil novo come il main stream della lirica italiana tra due e trecento.