Ma un cazzo di anello di cipolla in santa pace potrò mangiarlo?

#phm#ryland grace#rocky the eridian#project hail mary spoilers
#batman#dc#dc comics#bruce wayne#batfamily#dick grayson#batfam#tim drake#dc fanart

seen from Japan
seen from United States
seen from United States
seen from Switzerland
seen from Switzerland

seen from Switzerland

seen from China
seen from China
seen from Türkiye
seen from Switzerland
seen from Brazil
seen from United States
seen from China

seen from Singapore

seen from South Africa
seen from United States
seen from China

seen from Malaysia

seen from Singapore
seen from Oman
Ma un cazzo di anello di cipolla in santa pace potrò mangiarlo?
La guerra è una notte in cui tutti i nemici sono neri (e a te hanno insegnato a odiarli, i neri; odiarli a prescindere, incondizionatamente [...]).
[...] La guerra è una notte che cala sulla nostra comprensione mentre alla luce fioca di una lampada a petrolio pescecani, sciacalli e avvoltoi si spartiscono il bottino (santa, santa la guerra e le impennate del capitale!).
[...] La guerra è il male assoluto fatto carne e sangue (la guerra si può solo rifiutare [...]).
Da aitanblog.wordpress.com/2024/03/07/noche-de-guerra
Lasciate stare i morti da Covid
Vergognosa speculazione elettorale del Pd con Crisanti, peggio di Salvini
Che almeno si lascino da parte i morti. Sarebbe già qualcosa: un minimo di civiltà, un poco di decenza nelle regole d’ingaggio di una campagna elettorale che pare già abbastanza sbracata per rendere necessario anche il ricorso ai pochi residui tabù della morale. I morti, appunto: quelli reali, che sono stati tantissimi, e perfino quelli ipotetici. E invece ieri Matteo Salvini e Andrea Crisanti anche su quello sono riusciti a litigare. E, va detto, nessuno dei due ci ha fatto una gran figura. Non di certo il leader della Lega, che per ammiccare all’elettorale boh vax ha approfittato della notizia della candidatura dello scienziato tra le file del Pd per contestare, retrospettivamente, le scelte prese dai passati governi sulla pandemia.
Ma se Salvini è quel che è, Crisanti riesce perfino a risultare più sgradevole. Perché la risposta che ha dato al leghista (“Se fossimo stati nelle sue mani ora ci sarebbero 300 mila vittime di Covid al posto di 140 mila”) è inqualificabile da ogni punto di vista. Lo è perché priva di alcun effettivo fondamento, e quando si affrontano certi temi, specie se lo si fa con le stimmate del tecnico, bisognerebbe rifuggire dalla tentazione del commento da bar. Lo è perché proprio Crisanti, sempre zelante nello spaccare il capello in quattro ogni volta che lo si interrogava in tv sulle scelte del governo, dovrebbe allora spiegare da dove trae quel dato. Perché 300 mila e non 290 mila? O perché non 310, o 400, o 32?
E lo è perché si fa fatica a non notare come, nella presunta superiorità della sua autorevolezza, Crisanti non abbia esitato a contestare, nei mesi, non solo le scelte di Salvini (che sulla gestione della pandemia ha avuto ben poche responsabilità, e menomale), ma anche quelle del ministro Speranza, con cui pure ora condivida la candidatura, del Cts “lottizzato” (ipse dixit), del governo Draghi alla cui agenda il partito che lo candida dice di volersi ispirare. Si è spesso contestata l’irresponsabilità dei politici che si ergevano a luminari dell’epidemiologia; ma neppure degli scienziati che s’improvvisano capipopolo si sentiva la mancanza.
Guys remember the last Harold Thursday?
Well, the scientists were eliminated
BY THOSE TWO OF THE ITALY BRASIL SQUAD.
They broke all the rules and everybody else noticed that, but they keep denying it and now they're in in first place.
well now let's just hope for the Jackals or Mom and Daughter.
LOOK AT THEM THEY WERE DONE SO DIRTY
Quelli che per risolvere crisi esistenziali irrisolte organizzano festini e orge con droga e immigrati. Oh yeah!
Il mondo è strano, la realtà è brutta, viviamo in un secolo di sciacalli che si divertono ad etichettare la diversità, per coprire la loro inferiorità. Abbiamo paura, paura di essere visti per ciò che non siamo e finire nel essere derisi, finire al margine del burrone a causa della nostra diversità. I canoni impongono che un individuo debba essere uguale a tutti, come se fossimo delle fotocopie, non può esistere qualcuno che abbia un colore strano di capelli, qualcuno con le cosce più grosse, con la pancetta, con le maniglie dell'amore. L'individuo deve essere magro, semplice e ragionare come tutti. Io adoro quelle persone che si amano, che sono se stesse, che hanno una mentalità più aperta e se ne fregano del l'aspetto che li altri prendono di vedere. La mentalità che molte persone possiedono è che se qualcuno è robusto, ha una mentalità e gusti diversi, deve essere evitato, non si prova minimamente a capire cosa c'è dentro quella persona, perché pensa così ma, ci si limita a scappare. Dovremmo imparare a guadare con la mente,col cuore e ad ascoltare. La bellezza esteriore per quanto possa essere immensa prima o poi svanisce e non ti rimane altro che polvere, io preferisco scegliere chi è loggoroico, pazzo, strambo, chi fa cose divertenti anche davanti a mille persone pur di vederti felice, io me ne frego di cosa hai fuori, a me importa ciò che hai dentro di te. Dovremmo lasciare i canoni al passato e scegliere con attenzione.
-ilviaggiatoredisperso-
(×@ilviaggiatoredisperso×)
Proprio non ce la fa. Non riesce a non fiondarsi sul consenso, neanche quando ne vede un solo grammo.
Perché Salvini, oggi, condanna le violenze di Napoli. Ma dato che deve aver notato che qualcuno, in fondo, sta dicendo che era giusto manifestare, gli strizza un po’ l’occhio e dice che qui si stanno “esasperando milioni di cittadini perbene”. E torna all’attacco.
Allora per chiarezza diciamoglielo per bene: se assalti un poliziotto, dai fuoco alle macchine, picchi dei giornalisti e lanci petardi, sassi e bastoni contro altre persone non sei un cittadino perbene ma esasperato: sei un criminale. Un criminale fatto e finito che non ha alcun bisogno di farsi esasperare. E la condanna deve essere netta, senza ridicole postille come quella sull'esasperazione.
Il concetto è semplice. E che a non volerlo capire sia un senatore e un ex ministro dell’Interno non è grave, è gravissimo.
(Leonardo Cecchi)
Stiamo affrontando la situazione benissimo. Ok, c'è stata un po' di speculazione sul prezzo dei prodotti igienici, ma basta cercare le migliori offerte e scopri che con un comodo finanziamento di due anni a tasso zero puoi ottenere un flacone di Amuchina, a patto di offrire gli organi interni in garanzia. Quindi non vedo il problema.
— L’Ideota