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“ L’istituzione del Registro Nazionale degli Intellettuali e dei Radical Chic fu la prima notizia per l’intera mattina, ma non entrò neppure in #trendtopic. Il fatto che il provvedimento fosse stato presentato in difesa e non contro le suddette minoranze ne ridusse sensibilmente la viralità. Per spiegare il senso politico della legge, fu diffuso un documento in cui riassumeva per punti le ragioni in base alle quali gli intellettuali costituiscono, sempre, un pericolo per la democrazia tale da minarne l’esercizio. La lettera, firmata dal ministro in persona e redatta in forma di decalogo, era intitolata: “La questione intellettuale. La verità è semplice, l’errore complicato”. Diceva: La complessità impedisce la verità. La complessità umilia il popolo. La complessità frena l’azione. La complessità è noiosa, quindi inutile. La complessità è superba, quindi odiosa. La complessità è confusa, quindi dannosa. La complessità è elitaria, ergo antidemocratica La semplicità è popolare, ergo democratica. La complessità è un’arma delle élite per ingannare il popolo. Bisogna semplificare quello che è complicato, non bisogna complicare quello che è semplice. Olivia ripose il giornale sul sedile di fianco. Era l’unica a essersi portata un quotidiano in tutto lo scompartimento, ma la verità era che anche lei ormai riusciva a leggere i giornali soltanto in treno. Qualche posto più in là una signora chiacchierava al telefono seduta di fronte a un uomo che tentava di leggere. Fuori dal finestrino passava l’Italia – case sparse, prati e colline verdi, improvvise accensioni di cespugli colorati – e sembrava che niente fosse accaduto, e che il Paese fosse quello di sempre. Era impossibile dire se fosse stata la cultura a plasmare quel paesaggio o quel paesaggio a modellare la cultura. “
Giacomo Papi, Il censimento dei radical chic, Feltrinelli (collana I Narratori), 2019¹; pp. 40-41.
Philip Roth, Lasciar andare
SIETE ESATTAMENTE COME Mi rivolgo a te, persona che dice spesso "siete esattamente come". Non voglio fare troppi giri di parole e vado dritto al punto: sei uno dei mali della nostra epoca. Dici cose come "voi che criticate Salvini siete esattamente come Salvini", "voi che criticate i razzisti siete esattamente come i razzisti", "voi che manifestate contro l'inquinamento siete esattamente come chi riversa idrocarburi nei fiumi". Ti piace scombinare le carte con le tue goffe equiparazioni, vero? Tra un po' dirai: "Voi che urlate insulti contro i serial killer impegnati a squartarvi siete esattamente come loro". Non dirò che sei esattamente come un imbecille per due motivi. Primo: per colpa tua l'espressione "esattamente come" ormai mi provoca attacchi di convulsioni. Secondo: perché sei decisamente peggio di un imbecille. Voglio anche darti un'informazione che forse rovinerà la tua giornata (o addirittura la tua vita). Come hanno accuratamente mostrato i Wu Ming, sbaglia chi attribuisce a Flaiano la seguente frase: "I fascisti si dividono in due categorie: i fascisti e gli antifascisti". L'infondatezza dell'attribuzione è menzionata persino su Wikiquote. Sei sconvolto? Quanto hai goduto in questi anni nel citare quella frase per mascherare la tua assenza di argomentazioni? Pensavi che Flaiano, uno degli uomini più citati a livello interplanetario per chiudere le discussioni con la convinzione di aver dato la stoccata finale ("l'ha detto Flaiano, non ho nient'altro da aggiungere"), fosse dalla tua parte. E ora sono arrivato io per rovinarti questo collaudato giocattolino che hai sempre usato per dire che gli antifascisti sono esattamente come i fascisti. Spiace.
— L’Ideota
Semplificare
Ogni anno, quando arriva la primavera viene voglia di semplificare - per iniziare la nuova stagione fresca, pulita e ordinata. Questo non significa sbarazzarsi di tutto (io sono lontanissima dall'essere minimalista), solo per liberarsi delle cose che si appesantiscono. Quindi, ecco la guida non ufficiale a semplificare l’esistenza pratica.
l'ingombro fisico
Qual è l'area nella tua stanza che ti stressa quando la vedi? Comincia da lì. Alcuni suggerimenti rapidi su come ripulire aree specifiche:
armadio: -Prendi tutti i vestiti dell’armadio o cassettiera, tira fuori tutto e comincia a selezionare. -Metti da parte i tuoi vestiti preferiti, quelli di cui sai già di non poter fare a meno. -Poi metti in un sacco tutti quei vestiti che non sopporti più, che non ti piace come ti stanno, o che non metti mai. -Quindi, inizia a provare tutto il rimanente, stabilisci cosa ti sta ancora e cosa no, cosa ti piace come sta su di te e cosa invece ha fatto il suo corso. -Ricordati di tenere da parte una selezione di abiti comodi, magari vecchi e logori oppure sformati ma carichi di valore affettivo, come guardaroba da casa.
scrivania + scaffali: Anche in questo caso, inizia svuotando del tutto la scrivania/area di studio e gli scaffali. -Innanzi tutto il materiale scolastico o lavorativo, passa in rassegna libri quaderni raccoglitori appunti e fogli voltanti di ogni genere assicurandoti che sia tutto al proprio posto. -Metti via in scatoloni o cassetti secondari tutto il materiale degli anni passati che non serve più (dividi quello che puoi rivendere dalle cose da buttare) e tieni solo quaderni o libri che ti possono ancora tornare utili. Sfrutta anche il sito/la bacheca della scuola per sapere se i tuoi libri possono ancora servire a qualcuno! -Assicurati che tutto abbia un proprio posto (le matite/penne devono essere in un astuccio o una tazza apposita, i documenti in cartellette, e i quaderni ordinatamente impilati). -Elimina anche ipotetici mobili o suppellettili che non ti servono. Se non li hai usati nell’ultimo anno, probabilmente sono inutili.
Anche per quanto riguarda la libreria, elimina tutto quello che si è accumulato negli scaffali per quanto riguarda gadget e oggettini, poi passa in rassegna i libri: mai buttare o bruciare un libro, ma donare alle biblioteche o ad altri i libri che non ti sono piaciuti o che non hai intenzione di leggere è un’ottima cosa.
sotto il letto Cerchiamo di essere realistici: la maggior parte degli oggetti dispersi finisce qui. Tutto il resto, tutta la spazzatura che si ritrova sotto al letto può tranquillamente essere buttata. Anche per chi ha già i cassettoni sotto al materasso, lì spesso finiscono gli oggetti dimenticati e quindi inutili. In mancanza di cassettoni, per chi volesse sfruttare lo spazio sotto al letto ed evitare che ci finisca una colonia di calzini spaiati o cose del genere, si può provvedere a mettere degli organizzatori o degli scatoloni.
ingombro mentale Questo è quello grande. Il disordine mentale deriva da tutto quanto sopracitato, più semplicemente dal vivere la vita. Alcuni consigli per sgomberare la mente: -Libera la testa ogni sera. Prima di andare a letto, scrivi in un quaderno o taccuino tutto quello che ti passa per la mente così da poterlo depositare su carta senza dover portare quel peso durante la notte. E’ un modo per liberarsene, almeno fino al mattino seguente. -Trova le tue abitudini giornaliere di relax, è importante avere uno sport o comunque delle routine di calma: yoga, bagno caldo, andare a correre, ora del thè, ecc -Praticare la meditazione aiuta a calmarsi e ad entrare maggiormente in contatto con il proprio corpo. -Tenere un planner o una agenda o bullet journal (per mantenere ordine e organizzazione negli impegni quotidiani)
semplificare la pianificazione: -Impara a dire ‘no’ di più - se non vuoi andare al saggio di danza del figlio dell’amica di tua madre, non andarci. -Cerca di eliminare tutte quelle abitudini che non ti portano a niente ma ti fanno perdere tempo. -Trova un modo per prepararti più velocemente, ad esempio separando gli elementi del tuo make up quotidiano da quelli che usi quando vuoi farti un trucco più sofisticato, stessa cosa per la cura dei capelli e del corpo. (elimina anche tutte quelle creme che non usi) -Segnati quale maglietta sta particolarmente bene con quali pantaloni, e tutti i vari abbinamenti che ti piacciono e riscontrano successo, così da poterli ricomporre anche la mattina nel mezzo del sonno e uscirne sempre bene. -Cucina pasti semplici e facilmente conservabili quando devi mangiare da solo, soprattutto se devi affrontare in questo modo più pasti. -Quando devi viaggiare e preparare la valigia, una volta fatto riordina sempre la camera e dai una pulita, così lo sporco non si accumula e al ritorno rientrerai in un’atmosfera ordinata e accogliente. -Trova dei momenti da dedicare a te stesso ogni settimana.
Auguro a tutti una primavera più semplice e rilassante! 🌸✨🌿🌺 (ricordatevi di ripetere la pulizia ad ogni stagione o almeno due volte all’anno)
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