Esperienza fotografica 1
Sono vivo? Lo sono davvero?
Un giorno di alcuni anni fa mi sono reso conto di essere da tempo assopito in un sonno profondo, un sonno che anestetizza ogni sensazione e rende ogni cosa banale. In un mondo che corre veloce, pernulla-connesso, che fa perdere il senso della vita, penso si possa tornare umani. Per farlo, mi è stata d'aiuto la fotografia.
Voglio raccontare il mio percorso di rinascita, che spesso si contrappone alle necessità di ogni giorno, come ad esempio il lavoro, la durata troppo limitata delle giornate, l'educazione ricevuta, le opinioni degli altri e i sogni non miei della mia infanzia, pompati di insana finzione televisiva.
Quello stesso giorno ho preso un foglio e ho iniziato a scrivere, come faccio sempre. Volevo tornare a vivere veramente e ho individuato degli obiettivi:
vorrei riscoprire le esperienze reali con persone reali, e ritornare a comunicare con la natura;
vorrei riscoprire la percezione del mondo con i cinque sensi, per non perdere alcun dettaglio;
vorrei imparare a rallentare il tempo, per vivere veramente nel mondo che esiste, non quello virtuale;
vorrei capire l'influenza che i social hanno su di me per limitarla, imparare a sentirmi importante per me stesso;
vorrei ridurre il bisogno di spendere denaro per sentirmi soddisfatto, riscoprire l'essenza delle "esperienze" di vita reale;
vorrei ritrovare il senso dell'aiuto e rispetto dell'ambiente e delle persone;
vorrei imparare di nuovo a passare il tempo senza fare nulla e senza nulla da fare;
vorrei vivere il "qui e ora", senza pensare ad altro mentre vivo la realtà."
Il seguito, lo racconterò presto.








