Un anno fa.
Un anno fa
guardavo le luci dalla finestra
della sala dei miei nonni
quelle case così colorate
che ogni volta
mi rendono tanto felice
quanto malinconica,
io che vorrei passare i miei giorni
lì con loro
a parlare
a ridere
a fare qualsiasi cosa
mi faccia stare bene.
Un anno fa
stavo gustando
il dolce sapore della libertà
e mai avrei pensato
che oggi
avrei trascorso questa giornata
nel mio letto
a rimpiangere
quei giorni tanto attesi
ormai da troppi anni,
a piangere
per non poter trascorrere
queste festività
a casa mia,
di nuovo.
Un anno fa
mi divertivo a registrare video
con nonno Pino,
a cantare con nonna Lilli
a girare per negozi con zia Franci
a guardare mio cugino giocare alla play
e ad ascoltare le onde del mare.
Mi divertivo a girare per le strade
e fotografare qualsiasi cosa
mi capitasse sotto il naso,
per immortalare
anche il più piccolo particolare
come se il cuor mio
sapesse già
che non ci sarebbe tornato l’anno dopo.
Un anno fa
ero una bimba felice
tra le braccia dei miei nonni
coccolata dall’atmosfera
che mi è mancata così tanto
da farmi perdere il respiro.
Ho desiderato per anni
sempre lo stesso regalo
che puntualmente
non mi veniva dato,
il mio più grande sogno
era quello di riavere indietro
la parte mancante
della mia famiglia,
e mai avrei immaginato
che la mia vita
potesse raddrizzarsi
nel verso giusto,
che potessi riprenderla in mano
e concedermi
finalmente
il regalo tanto bramato.
Io che sognavo ormai da troppo tempo
questa fantastica vita
alle volte ancora un po’ crudele
continua a divertirsi con me
come se fossi una pallina da ping pong
un giorno sì e l’altro pure,
ma nonostante questo
mi porta sorrisi inaspettati
mi fa sempre svegliare
con la voglia di spaccare il mondo
e lasciare tutti a bocca aperta.
È vero,
avrei avuto altri piani per questo Natale
ma mi rincuoro pensando
che il peggio oramai è passato
e nulla può sconfiggere
gli anni che ho dovuto sopportare.
E so che tutto questo soffrire
servirà a qualcosa
non so bene a cosa
ma sono sicura
che qualcuno abbia in serbo per me
un po’ di felicità
ed io non vedo l’ora
di riprendere in mano la mia vita
dopo questo periodo di fermo
e ridere come se non avessi mai pianto.















