Fenomeno che spinge l'utente a concentrare la visione di quante più serie Tv possibile nei ritagli di tempo libero durante la giornata, condividendo informazioni su Twitter attraverso check-in dei social network della tv (v. checkinismo) o commenti a caldo. Il serialista cerca su Twitter appassionati della stessa serie tv che sta guardando, e condivide la sua passione attraverso tweet che comprendono tutto lo specchio dell'emotività umana, spesso spinta agli estremi livelli.
I serialisti si dividono in tre categorie: l'occasionale, il professionista e il Dottore.
L'occasionale è l'utente che si limita ad una singola serie televisiva per volta, guardandola per lo più in italiano, quando essa viene trasmessa in Tv. Lo scopo della visione è avere un argomento di discussione in più all'interno del social network. Si proclama grande fan della serie ma, se interrogato, ha problemi a ricordare i nomi dei protagonisti, e non conosce bene la trama orizzontale. La difesa tipica del serialista occasionale è quella di avere una vita attiva e con poco tempo a disposizione per la tv, ma questo non gli impedisce di sparare giudizi approssimativi sul tema.
Il professore è un serialista piuttosto convinto. Scrive poco riguardo alle serie tv che guarda, e al massimo concede qualche tweet entusiasta per la puntata che sta per vedere, oppure twitta immagini del suo set up davanti al pc mentre si prepara alla visione. Segue più serie TV contemporaneamente, scaricandole a 720p o vedendole in streaming, sempre in lingua originale in contemporanea con la programmazione americana, sia perché il prodotto viene considerato migliore sia per evitare l'attacco degli spoileristi (v. spoilerismo), spesso con l'ausilio dei sottotitoli nella propria lingua d'origine. Ha una buona conoscenza di quello che visiona: padroneggia con disinvoltura nomi e storyline diverse, può arrivare persino a conoscere membri esterni del cast ed interessanti trivia che possono allietare le serate delle persone che sono costrette ad uscire con lui/lei. Lo si distingue anche per il costante lamento verso i servizi fanbased di ragazzi che traducono con i sottotitoli le puntate, per il ritardo del loro servizio. La chiusura di Megavideo e Megaupload ha ridotto numericamente la categoria dei professori, in quanto non sempre in grado di trovare autonomamente le puntate.
Il Dottore è la figura più alta del serialismo. Paradossalmente il meno attivo nei commenti su Twitter su serie Tv, egli per lo più si limita a commenti lapidari mono frase tipo “LAMMERDA” oppure “sburrata copiosa”, in relazione ad una puntata appena vista. Il Dottore si distingue dal professore in quanto egli guarda ogni singola puntata delle serie tv della stagione in corso, ogni tanto recuperando le serie tv d'essai più datate. Ha guardato o comunque, saggiato, qualsiasi serie tv sia mai stata prodotta. Usa programmi per scaricare in maniera autonoma le serie tv che gli interessano, direttamente la mattina successiva alla trasmissione negli USA. Non si preoccupa dei sottotitoli per la sua profondissima conoscenza dell'inglese anzi, se confrontato sull'argomento, ammetterà che i sottotitoli lo irritano, perché lo distraggono dalla storia. Sa aneddoti divertenti sul cast e sui loro cari, mostrando una conoscenza enciclopedica sul fenomeno serial, ed è noto anche per il ruolo di trend setter che ha sulle serie tv nel mondo di Twitter. Un suo giudizio positivo o negativo sul serial in visione è capace di lanciare dibattiti intensi fra i serialisti/opinionisti oppure condannare la serie all'oblio, disincentivandone la visione da parte dei suoi lettori.
Correlato al serialismo è il fenomeno dello spoilerismo, tecnica usata da alcuni serialisti, soprattutto occasionali, per rivelare, in tweet spesso scritti con il caps lock, particolari importantissimi dell'episodio appena visto. Questa pratica, punita da tutti i serialisti attraverso severi rimproveri e defollow immediati, viene messa in pratica principalmente perchè il suddetto serialista è estremamente subdolo e ama rovinare i momenti di attesa e di felicità altrui, ma gli spoiler possono essere annunciati anche per vendicarsi nei confronti di un altro serialista nemico. Non rari i casi di spoiler in buona fede, che si legano al fenomeno del battutismo, che può rivelare, in forma di battuta satirica o parodistica, famose scene di grandi serie tv del passato.