Domanda:
Posto che in teoria i servizi sociali stiano agendo nella più totale correttezza e che siano totalmente neutrali malgrado le opinione espresse sui social, non esistono meccanismi terzi di controllo che possano intervenire se lo Stato decide di togliere i figli a una famiglia?
(Boni Castellane)
Risposta:
No, nella repubblica democratica d'Italia i servizi sociali agiscono senza contrappesi giuridici quali commissari del popolo in perpetuo stato di guerra contro il nemico (che poi è il popolo stesso). Mattarella approva e sovrintende.
Ci sono i rimedi giudiziari, che però sono 'interni' allo Stato.
Poi ci sarebbe la 'società civile', che però, in quanto invenzione gramsciana, funziona solo nel senso contrario al buon senso.
"Tutto nello Stato, niente al di fuori dello Stato, nulla contro lo Stato", diceva Lvi.
In pratica i servizi sociali stanno agendo senza alcun contraddittorio e senza essere neutrali solo per permettere allo Stato di decidere se togliere i figli a una famiglia!
Cioè non esiste una procedura che conservi, ad esempio, i rapporti con i cugini i nonni i parenti, non viene neppure considerata l'ipotesi del reinserimento ma solo operata una procedura di alienamento.
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Forse l'accanimento perpetrato nei confronti di quei bambini dovrebbe fare riflettere...















