L'ambientalismo radicale è l'ennesima metastasi del socialismo. Il vero obiettivo degli naziambientalisti è sostituire il capitalismo con un modello centralizzato e autoritario, basato su divieti, tasse elevate e controllo statale.
Dietro ogni allarme ambientale si nasconde subdolamente l'unica soluzione che queste persone conoscano: prendere il controllo totale della società, eliminare ogni iniziativa privata, e costruire un sistema iper centralizzato con a capo un comitato di illuminati che guideranno (e salveranno) il mondo.
Queste persone sono estremamente pericolose perché usano il pretesto dell'ambiente come cavallo di Troia per introdurre il socialismo in ogni aspetto della vita privata ed economica.
E ci stanno riuscendo.
Politiche europee come il bando di alcuni tipi di riscaldamenti, il bando delle auto endotermiche, le varie proposte sugli obblighi di adeguamento ambientale degli immobili, sono tutte politiche di stampo centralista, pianificatore, introdotte col pretesto dell'ambiente. Il loro effetto sull'ambiente sarà nullo, ma il loro effetto sull'economia (e quindi sulle vite personali di tutti) sarà disastroso.

















