(via Sono Dio – Estratto inedito dal romanzo di Giacomo Sartori - Una casa sull'albero)
Un dio fa infinite cose, questo lo sanno proprio tutti, ma nello stesso tempo per quanto possa sembrare paradossale non ha niente di particolare da fare. Non è uno sfaccendato, però nemmeno un ragioniere che timbra ogni giorno il cartellino, e tanto meno un fanatico dell’attività. Fa quello che deve fare senza affannarsi e senza stressarsi, senza farlo pesare. Per certi versi senza nemmeno accorgersene. Un dio come prima cosa sta lì a fare il dio. Guarda e ascolta, anche se il suo guardare e ascoltare non hanno nulla a che fare con quelli degli uomini. Sono Dio, pensa. Contemplo, veglio. Osservo per esempio la galassia chiamata Via Lattea, e più precisamente quello che viene chiamato sistema solare, e più in dettaglio ancora il pianetino chiamato Terra.
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Inedito di Giacomo Sartori














