Ci sono tanti modi per suicidarsi, ma nessuno è così crudele come guardarsi morire ogni notte Gerson Da Rodrigues

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Ci sono tanti modi per suicidarsi, ma nessuno è così crudele come guardarsi morire ogni notte Gerson Da Rodrigues
Si svegliò,già triste , chiuse gli occhi e li riaprì, il dolore al petto non cessò. Decise allora di alzarsi, e iniziare a subirsi le urla , prese il telefono , lo ributtò nel letto , dove era tentata a rinfilarsi per finire le lacrime non terminate la sera precedente. Apri l’armadio e oltre ai vestiti mise il sorriso più finto in questo mondo , si lavò e si fasciò con una fascia dei capelli i tagli , ancora che pizzicavano. ‘Come ci sono diventata così’ pensò, andò a scuola ,giornata interminabile, salutò tutti più del solito , era troppo sorridente , scherzava troppo ma nessuno se ne accorse . Tornò a casa , “ho aperto la finestra , e fai passare un po di aria” disse la nonna , -mai fatto scelta più sbagliata mia cara nonna- pensò lei , distrutta si affacciò , sarà stata la stanchezza, un giramento di testa , una volontà mai espressa a voce ,ma cadde di sotto. Ella convinta di non avere nessuno , non si fece problemi. Dopo la sua morte tutti la piansero. Lei dall’alto se li guardava con una certa malinconia ‘saremmo potuti essere amici’ disse più a lei che all’angelo della morte che l’accompagnava verso gli inferi .
Esiste un’infinità di modi per suicidarsi senza morire-morire.
Non dimenticherò mai quelle tante sere chiusa in bagno nella doccia o semplicemente nella mia stanza a pensare a quanto in realtà io fossi un problema, a quanto non riuscissi a far tacere le voci nella mia testa le quali erano più forti delle urla di mia madre.
Non dimenticherò mai le lacrime versate da sola, nascoste nel cuscino del mio letto.
Non dimenticherò mai quella voglia irrefrenabile di farmi del male, di provare la lama fredda e tagliente sul polso.
Non dimenticherò mai il sangue che scorreva dai miei polsi, causati inizialmente da piccoli tagli ma col passare del tempo diventavano sempre più profondi.
Non dimenticherò mai quel sollievo una volta fattami male, il quale sperava che il sangue non si fermasse.
Non dimenticherò mai i tanti bracciali posizionati sui polsi, le felpe lunghe che nascondevano tutto.
Non dimenticherò mai quel senso di paura nell'essere scoperta.
Non dimenticherò mai i pianti e le urla di mia madre una volta che era venuta a conoscenza di tutto.
“Non è vero che ho invitato Salvini a suicidarsi, la Rai mi ha sospeso solo perché ho espresso un’opinione”: parla il giornalista che attaccò su Facebook il leader della Lega
“Non è vero che ho invitato Salvini a suicidarsi, la Rai mi ha sospeso solo perché ho espresso un’opinione”: parla il giornalista che attaccò su Facebook il leader della Lega
Il mio pezzo per TPI.it
https://www.tpi.it/politica/fabio-sanfilippo-giornalista-rai-contro-salvini-20191119500143/
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suicidarsi replied to your photoset “random collection of seb’s hands / seb eating”
What movie is this?
it’s from 2016 Netflix’ Chelsea (Chelsea Lately’s chat show, season 1).
Erano le 6 e 48
e si ricordò di aver letto da qualche parte che la maggior parte dei suicidi in Nord Europa avveniva esattamente tra le quattro e le sette del mattino. Se non altro sarebbe morta indossando un vestito di Armani. -Elisa Amoruso
Per suicidarsi bisogna amarsi molto.
Albert Camus