" Senza il cristianesimo non avremmo gli ospedali "
Affermazione totalmente falsa: è stato Ippocrate a sostenere che con i riti religiosi NON SI PUO' CURARE UNA PERSONA MALATA, andando contro al credo del suo tempo e trasformando "templi di cura" in ospedali.
I medici, infatti, giurano sui principi di Ippocrate e non di gesù - il quale, nonostante si dica fosse un dio, riguardo al curare le persone si dimostra totalmente ignorante, dato che I MIRACOLI NON ESISTONO.
Situata nella parte più alta della città, sul colle di Teate.
Civitella significa fortezza perché su questo colle venne costruita per esigenze di difesa una grande fortezza con castello e caserma. Oggi sono rimaste soltanto le mura e una torretta.
Solo in tempi recenti si è scoperto, a seguito dei lavori per lo stadio del Chieti calcio lì situato, un vero e proprio museo a cielo aperto che viaggia tra epoche differenti come strati di rocce che raccontano diverse ere. Anni e anni prima lì non venivano applauditi calciatori ma squadre di gladiatori infatti la Civitella sorge là dove si trovava una struttura dell'epoca imperiale romana l’anfiteatro della città e prima ancora una necropoli dell'età italica e ancora prima un insediamento risalente all'età del bronzo.
I TRE TEMPLI
Sono stati scoperti 3 templi e parte dei relativi frontoni e meteope decorati in terracotta da svastiche, cornucopie e foglie. In particolare è stato rinvenuto il Campidoglio di Teate adornato da statue di divinità e muse e le ante fisse raffiguranti Demetra persiana (Diana) e Ercole a riposo, per la cui realizzazione sono stati usati degli stampi in posizioni differenti.
Ercole è il semidio della forza usata però con saggezza, mentre Demetra persiana è la dea della natura e delle fiere, incarna la potenza femminile pertanto è la dea delle donne caste cioè delle donne indipendenti che non soggiaciono alle richieste, all'arroganza e alla violenza del maschio. Demetra inoltre aveva un albero sacro il noce, quindi la sua raffigurazione per i cristiani era un simbolo demoniaco considerandola una strega.
NEOLITICO
In quest'era l'uomo da cacciatore diventa agricoltore e inizia a lavorare e decorare la terracotta per contenere e conservare le provviste.
Ritrovamento della Grotta dei Piccioni dimora degli uomini primitivi, poi divenuto santuario.
L'OFFERENTE DI RAPINO
Statuetta raffigurante una donna che porta in offerta un piattino su cui figurano delle spighe.
CAPPELLA DI UN LIBERTO E I GIOCHI DEI GLADIATORI
Lusius Storax era un liberto diventato poi seviro, sulla sua cappella funebre ha fatto rappresentare in maniera realistica l'organizzazione dei giochi dei gladiatori, dalle trombe che suonano ai gladiatori che combattono in squadre.
TRA POCO INIZIO A PRENDERE APPUNTI E FARE FOTO!!
Pertanto ovviamente farò il post riassunto della visita guidata di oggi 🗒️✍️📸
Finalmente
Due Musei Archeologici meravigliosi, posti sull’acropoli di Teate, una città annoverata tra le più del tempo antico, tramite i quali raccont
Nella caldissima estate 2022, superato il timore delle alte temperature perché il caldo era dappertutto, finalmente sono riuscita a mettere piede in Sicilia. La prima tappa del viaggio che voglio raccontarvi è il famoso sito archeologico di Selinunte a Castelvetrano (Trapani), tappa d’obbligo dato che questo è il più vasto parco archeologico d’Europa.
Il parco è composto da diverse aree che testimoniano la grandezza dell’antica città fondata verso la metà del VII secolo a.C.
Nel maggio 1970 Carlo Mollino raggiunge Osaka per l'Esposizione universale. È un lungo viaggio con tappe a Bangkok, Hong Kong, Tokyo e Kyoto. Ha con sé una macchina fotografica e, un po' alla volta, sembra appassionarsi a una civiltà che ancora non conosce. Lo affascinano le donne, i luoghi della tradizione (templi, giardini, pagode), ma anche le nuove architetture, i dettagli di costruzione, lo sciamare della folla. Mollino coglie un Giappone sospeso tra antichi riti e la modernità che in pochi anni cambierà il volto del Paese e di cui l'Expo è un'anticipazione. Il libro contiene testi di Claudio Giunta, Corrado Levi e Fulvio Ferrari che contestualizzano il viaggio e approfondiscono il rapporto tra Mollino e la fotografia. Completa il volume una serie di scatti che Mollino ha compiuto in altri viaggi in Oriente.
I finally got to visit The Valley of the Temples, which is the most magnificent testimony of Greek civilisation in Sicily & the world’s largest archaeological area. A must see if you love history as much as I do!